I numeri dei formaggi, utili per non privarsene e neanche esagerare

Definire i formaggi magri attraverso l’apporto calorico per porzione da 100 grammi è un metodo molto concreto e facilmente comprensibile. E dunque eccone un buon numero codificati: I Formaggi Magri sono quelli che apportano un massimo di 200 calorie per 100 grammi Fiocchi di Latte 99 kcal Ricotta di vacca 136 kcal Ricotta di latte intero 146 kcal Quark 159 kcal Philadelphia Light 160 kcal Mozzarella Light 163 kcal Stracchino Light 175 kcal Ricotta mista di vacca e pecora 204 kcal Formaggio Linea 208 kcal   I Formaggi Normali sono quelli che apportano dalle 200 alle 300 calorie per 100 grammi Scamorza 210 kcal Scamorza affumicata 210 kcal Ricotta di bufala 212 kcal Formaggio fresco con ripieno cremoso 219 kcal Mozzarella 225 kcal Primosale 244 kcal Formaggio fresco spalmabile di latte intero 244 kcal Caprino di latte vaccino 248 kcal Formaggio Feta 250 kcal Ricotta di pecora 257 kcal Formaggio di Capra 268 kcal Stracciatella 272 kcal Philadelphia 280 kcalRicotta salata 280 kcal Formaggio Svizzero tipo Magro Tipo Tigre 300 kcal   I Formaggi Calorici sono quelli che apportano un massimo di 400 calorie per 100 grammi Stracchino 300 kcal Squacquerone 300 kcal Sottilette 305 kcal Taleggio 310 kcal Pecorino 311 kcal Formaggio da Fondere 326 kcal Formaggio Gouda 331 kcal Formaggio morbido con uno strato di muffa bianca 337 kcal Brie 345 kcal Robiola 348 kcal Edam 354 kcal Gorgonzola 360 kcal Provolone Dolce 366 kcal Tomino 368 kcal Provolone Piccante 370 kcal Bel Paese 373 kcal Fontina 374 kcal Parmigiano 375 kcal Asiago 378 kcal Formaggio Svizzero tipo Emmental 380 kcal   I Formaggi OVER THE TOP!!! sono quelli che apportano più di 400 calorie per 100 grammi Burrata 450 kcal Petit Suisse 450 kcal Mascarpone 450 kcal   La chetogenesi secondo KBioN: Dieta del sondino senza il sondino misto cucinato con KBion  Dieta del sondino senza il sondino con KBion  ...

Giornalismo e lobby: il parere di Ferrero sull’olio di palma diventa verità scientifica! Ma c’è il conflitto di interessi degli scienziati. Silenzio assordante delle istituzioni

Che tristezza leggere le cronache del convegno organizzato da Ferrero sull’olio di palma. Pagine intere sui maggiori quotidiani nazionali, decine di servizi tv e radio e un numero spropositato di articoli in rete sui vari siti. Certo la notizia non si  poteva ignorare, la Nutella è un marchio nazionale e Ferrero è un’azienda di successo internazionale, con una politica molto attenta nei confronti dei lavoratori, dove molti vorrebbero lavorare. Fin qui tutto bene. I problemi cominciano quando si leggono gli articoli dei giornalisti che nel 90% dei casi hanno semplicemente riportato le tesi di Ferrero e degli ospiti presenti senza un briciolo di spirito critico. Il parere di Elena Fattore del Mario Negri,  che ha riportato gli studi sul palma finanziati anche da Ferrero dove si salvano i grassi saturi del palma, oscura i pareri espressi da cinque istituti nazionali e internazionali. Elena Fattore del Mario Negri ha ricevuto, per tre anni precedenti allo studio presentato al convegno, finanziamenti Aidepi. Lo  studio presentato è stato finanziato anche da Soremantec, società di  Ferrero Per la cronaca Elena Fattore oltre ad avere ricevuto finanziamenti per lo studio, nei 3 anni precedenti ha avuto finanziamenti da AIDEPI , l’associazione di categoria che riunisce le grandi aziende produttrici di prodotti da forno e che ha investito milioni nella campagna a favore dell’olio di palma. Un altro relatore del convegno il pediatra Carlo Agostoni oltre ad essere coautore dello studio con la Fattore, ha ricevuto per i 3 anni precedenti  questo studio finanziamenti da Soremartec, una società della Ferrero. I pareri contrari all’uso dell’olio tropicale (che nessuno ha citato) sono dossier pubblicati dall’Agenzia francese...

Pasto sostitutivo, quale scegliere?

Devo sostituire un pasto per praticità o per recuperare una precedente giornata allegra sotto il profilo alimentare? La barretta ha il sopravvento. Ma per noi non è la scelta giusta per questo non abbiamo mai deciso di realizzarne. In primis l’apporto di nutrienti che in un integratore liofilizzato come il KBioN (ma ce ne sono anche altri ovviamente) è estremamente completo perchè l’obiettivo primario è nutrire adeguatamente e non soddisfare il palato. In secondo luogo l’apporto calorico che nel caso del KBioN è pari a 40 calorie scarse per bustina da 8 grammi a dispetto dell’apporto di una barretta sostitutiva del pasto che oscilla tra le 150 e le 300 calorie (per sostituire un intero pasto principale). Infine c’è l’aspetto educativo a cui teniamo in particolar modo poichè rappresenta la nostra missione aziendale. Dare l’idea che si può dimagrire mangiando cioccolata ci appare come un messaggio fuorviante o a rischio di essere tale. Se ieri sera me la sono goduta con una cena fuori dalle regole, pagare un piccolo prezzo oggi per pareggiare i conti calorici rapidamente ci appare un giusto compromesso, questo è il motivo per cui continuiamo a sostenere che se si deve utilizzare un integratore che sia un completo prodotto liofilizzato. Il team di KBioN   www.kbion.info –...

+frutta e verdura – patologie cardiovascolari

Partiamo da un assunto: Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori possono essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione In particolare, restringendo il campo ad una specifica categoria di patologie, si calcola che se ogni cittadino dell’Unione Europea consumasse 600 grammi di frutta e verdura al giorno, si eviterebbero più di 135 mila morti all’anno per malattie cardiovascolari. La soglia di 400 grammi al giorno, corrispondente a circa 5 porzioni (five a day), è la quantità minima consigliata. Vale la pena pensarci ed impegnarsi nel provare a mettere in atto questa buona pratica. Pensiamo a noi adulti ma anche a come coinvolgere i più piccoli che dipendono da noi  dalle nostre scelte. Per quel che ci riguarda, continuiamo a promuovere l’acquisto di frutta e verdura coltivati con metodi a basso impatto ambientale come il biologico che continua la sua corsa in termini di diffusione e vendite con conseguente calo dei prezzi. Il Team di Diet Coaching KBioN   NB: Come noto per chi ci conosce,  nella vita di tutti i giorni raccomandiamo la dieta mediterranea come viatico per il controllo del peso ed il mantenimento di un buon stato di salute,  raccomandando anche di svolgere attività fisica, secondo le proprie possibilità. Per abbattere la massa grassa, laddove necessario, ci affidiamo alla chetogenesi. Per qualsiasi dubbio, se si desiderasse ricevere un consiglio o semplice chiarimento, rispondiamo 7 giorni su 7 via mail (info@andreanesi.it) o telefono/whatsapp/sms (+39.335.6359382). La chetogenesi secondo KBioN: Dieta del sondino senza il sondino misto cucinato con KBion  Dieta del sondino senza il sondino con KBion Sito Ufficiale KBioN www.kbion.info – www.andreanesi.it...

Eliminare il grasso addominale allunga la vita!

Scopri qui le misurazioni da effettuare per capire se sei a rischio Ne abbiamo parlato con Aldo Alessi, chirurgo estetico di fama internazionale con cui collaboriamo da anni nelle attività di diet coaching, il quale ci conferma il fatto che questa convinzione si avvalora sempre più grazie ai numerosi studi scientifici a sostegno. Il grasso addominale infatti è diverso da quello sottocutaneo presente nel resto del corpo. E’ stato dimostrato che questo grasso in eccesso localizzato in zona viscerale, aumenta il rilascio di sostanze come l’interleuchina 6, la resistina e il TNF-alfa (citochine che causano stati infiammatori), il PAI-1 (che può provocare coaguli nel sangue) e l’ASP (che stimola la produzione di trigliceridi). Inoltre, l’eccessivo aumento delle dimensioni degli adipociti, causato dall’accumulo di trigliceridi, ne determina la morte con ulteriore accentuazione dello stato infiammatorio dell’organismo (salgono anche i livelli di proteina C reattiva, considerata un importante fattore di rischio cardiovascolare). Il grasso addominale è quello più strettamente collegato al nostro stato di salute: – può essere causa di ipertensione arteriosa, – di diabete mellito di tipo II, – anche della cattiva qualità del sonno, – ci predispone all’aumento del colesterolo, – ci predispone all’aumento dei trigliceridi, – per tutti i motivi sopra enunciati, ci espone al rischio di malattie cardiache e vascolari. Per capire quale sia la nostra situazione a riguardo, c’è un semplice metodo ‘fai da te’. L’obiettivo è valutare il rapporto vita-fianchi, misurando la vita nel punto più stretto e i fianchi in quello più largo (intorno ai glutei per essere chiari). Annotare i due valori e successivamente dividere il primo valore per il secondo: l’obiettivo è scendere sotto...

Il punto del dopo estate

Prima, durante e dopo Premesso che l’estate non è uguale per tutti. C’è anche chi lavora, anche più degli altri mesi… Però nella stragrande maggioranza dei casi, se è possibile prendere un periodo di vacanza, solitamente lo si colloca nel periodo estivo. Non c’è solo il tema della vacanza intesa come ferie dal lavoro. partenza. Più in generale il periodo estivo aumenta le occasioni di uscite a vario titolo. Sta di fatto che, nelle nostre statistiche, vi sono diversi scenari “di uscita” dall’estate: 1 – ho fatto la dieta prima, ma in vacanza me la sono goduta 2 – ho fatto la dieta prima, in vacanza non mi sono privato/a di nulla ma ho fatto molto sport e quindi ho limitato i danni 3 – ho fatto la dieta prima e, visto il sacrificio, ho tenuto i piedi saldi in terra anche nel periodo estivo e ne sono uscito/a in forma 4 – non faccio diete nè prima, nè durante e nè dopo. La dieta per me non è collegata all’estate ma a quando decido di farla. 5 – non faccio diete prima o durante, corro ai ripari dopo. Queste sono ovviamente le macrocategorie in cui si racchiudono circa l’85% delle casistiche riferite negli ultimi 5 anni dai nostri clienti. …… vi riconoscete in alcuna di queste? Scrivete una mail a info@andreanesi.it inviate un whatsapp o un sms al 335.6359382 ci interessa conoscere il Vostro punto di vista e forse aggiungere qualche elemento di valutazione in più alle nostre ricerche. Chi desidera interagire con noi sa che può farlo in piena libertà aspettandosi di ricevere i migliori consigli possibili...