Il boom dei celiaci ‘per moda’. Sei milioni di italiani consumano cibo per intolleranti senza esserlo

I prodotti senza glutine fanno dimagrire? No, è una sciocchezza #MimandaRai3 GUARDA IL VIDEO Sono 6 milioni gli italiani che si considerano affetti da questa patologia seguendo, in realtà, dei falsi miti e sprecando ogni anno 105 milioni di euro per l’acquisto di cibi gluten free a loro non necessari va quindi ricordato che per i celiaci non è una scelta alimentare ma l’unica terapia possibile se non c’è motivo per consumare alimenti senza glutine si peggiora inutilmente la dieta. Ma se si considerano i cereali la “perdita” è contenuta. Mentre la situazione cambia per il consumo di prodotti da forno senza glutine. In questi prodotti, per una corretta consistenza si deve ricorrere a presidi tecnologici, come il ricorso ad additivi, a grassi, a volte a zucchero Ulteriore problema è l’indice glicemico. Un alimento che non contiene glutine, ha generalmente un indice glicemico maggiore. Insomma per qualsiasi cosa, anche in nutrizione, si deve tenere conto del rapporto rischio/beneficio. Se il beneficio non c’è rimangono solo i rischi”.Lo studio. Fra l’altro non esistono evidenze scientifiche dei benefici di una dieta gluten free se non si è celiaci.  “Nessuna ricerca – spiega Giuseppe Di Fabio, presidente AIC – ha finora dimostrato qualsivoglia effetto benefico per i non celiaci nell’alimentarsi senza glutine, anzi. Gli studi scientifici stanno ampiamente dimostrando che in chi non è celiaco l’esclusione del glutine è inutile”. Secondo uno studio della  Columbia University, pubblicato dal British Medical Journal, la dieta senza glutine non dà nessun beneficio in termini di salute del cuore se a seguirla è una persona che non soffre di celiachia. I ricercatori hanno analizzato i dati di...

La rivista For Men racconta la storia di Marco: – 27 kg con VOLONTA’, KBioN e Diet Coaching

In tanti anni abbiamo accumulato un discreto numero di foto inviateci da clienti che hanno ottenuto dei risultati importanti, di quelli che lasciano il segno, e che ci hanno offerto la possibilità di utilizzarle. Ma non abbiamo mai pensato di farne uso perchè pensiamo che ogni singola persona ha una propria storia e dispone di una certa quantità di forze interiori: insomma, non siamo tutti uguali! Difatti, anche se questa volta veniamo in qualche modo meno a quanto appena scritto (l’intervista è stata fatta a Marco senza alcun nostro intervento nè contenuto), ciò non deve scatenare termini di paragone, chi è più bravo e chi meno, chi ha perso di più chi di meno, etc etc. Il messaggio che vogliamo mandare è uno solo: VOLERE E’ POTERE. Ma ci vogliono delle condizioni precise, una congiuntura favorevole. Quindi niente fretta. Che dobbiate perdere 2 kg o 50 l’invito non cambia. Attendere il momento giusto prima di avviare la navigazione verso l’obiettivo finale, tenere conto che i tempi possono essere variabili, che non sempre il percorso è lineare e ci possono essere battute d’arresto. Ma se il timone resta saldo nella giusta direzione, fallire è impossibile. Se poi lo faremo insieme questo percorso, sarà un piacere, ma i consigli restano validissimi anche se sceglierete una strada diversa. Buona lettura Andrea...