Pasto sostitutivo, quale scegliere?

Devo sostituire un pasto per praticità o per recuperare una precedente giornata allegra sotto il profilo alimentare? La barretta ha il sopravvento. Ma per noi non è la scelta giusta per questo non abbiamo mai deciso di realizzarne. In primis l’apporto di nutrienti che in un integratore liofilizzato come il KBioN (ma ce ne sono anche altri ovviamente) è estremamente completo perchè l’obiettivo primario è nutrire adeguatamente e non soddisfare il palato. In secondo luogo l’apporto calorico che nel caso del KBioN è pari a 40 calorie scarse per bustina da 8 grammi a dispetto dell’apporto di una barretta sostitutiva del pasto che oscilla tra le 150 e le 300 calorie (per sostituire un intero pasto principale). Infine c’è l’aspetto educativo a cui teniamo in particolar modo poichè rappresenta la nostra missione aziendale. Dare l’idea che si può dimagrire mangiando cioccolata ci appare come un messaggio fuorviante o a rischio di essere tale. Se ieri sera me la sono goduta con una cena fuori dalle regole, pagare un piccolo prezzo oggi per pareggiare i conti calorici rapidamente ci appare un giusto compromesso, questo è il motivo per cui continuiamo a sostenere che se si deve utilizzare un integratore che sia un completo prodotto liofilizzato. Il team di KBioN   www.kbion.info –...

+frutta e verdura – patologie cardiovascolari

Partiamo da un assunto: Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori possono essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione In particolare, restringendo il campo ad una specifica categoria di patologie, si calcola che se ogni cittadino dell’Unione Europea consumasse 600 grammi di frutta e verdura al giorno, si eviterebbero più di 135 mila morti all’anno per malattie cardiovascolari. La soglia di 400 grammi al giorno, corrispondente a circa 5 porzioni (five a day), è la quantità minima consigliata. Vale la pena pensarci ed impegnarsi nel provare a mettere in atto questa buona pratica. Pensiamo a noi adulti ma anche a come coinvolgere i più piccoli che dipendono da noi  dalle nostre scelte. Per quel che ci riguarda, continuiamo a promuovere l’acquisto di frutta e verdura coltivati con metodi a basso impatto ambientale come il biologico che continua la sua corsa in termini di diffusione e vendite con conseguente calo dei prezzi. Il Team di Diet Coaching KBioN   NB: Come noto per chi ci conosce,  nella vita di tutti i giorni raccomandiamo la dieta mediterranea come viatico per il controllo del peso ed il mantenimento di un buon stato di salute,  raccomandando anche di svolgere attività fisica, secondo le proprie possibilità. Per abbattere la massa grassa, laddove necessario, ci affidiamo alla chetogenesi. Per qualsiasi dubbio, se si desiderasse ricevere un consiglio o semplice chiarimento, rispondiamo 7 giorni su 7 via mail (info@andreanesi.it) o telefono/whatsapp/sms (+39.335.6359382). La chetogenesi secondo KBioN: Dieta del sondino senza il sondino misto cucinato con KBion  Dieta del sondino senza il sondino con KBion Sito Ufficiale KBioN www.kbion.info – www.andreanesi.it...

Eliminare il grasso addominale allunga la vita!

Scopri qui le misurazioni da effettuare per capire se sei a rischio Ne abbiamo parlato con Aldo Alessi, chirurgo estetico di fama internazionale con cui collaboriamo da anni nelle attività di diet coaching, il quale ci conferma il fatto che questa convinzione si avvalora sempre più grazie ai numerosi studi scientifici a sostegno. Il grasso addominale infatti è diverso da quello sottocutaneo presente nel resto del corpo. E’ stato dimostrato che questo grasso in eccesso localizzato in zona viscerale, aumenta il rilascio di sostanze come l’interleuchina 6, la resistina e il TNF-alfa (citochine che causano stati infiammatori), il PAI-1 (che può provocare coaguli nel sangue) e l’ASP (che stimola la produzione di trigliceridi). Inoltre, l’eccessivo aumento delle dimensioni degli adipociti, causato dall’accumulo di trigliceridi, ne determina la morte con ulteriore accentuazione dello stato infiammatorio dell’organismo (salgono anche i livelli di proteina C reattiva, considerata un importante fattore di rischio cardiovascolare). Il grasso addominale è quello più strettamente collegato al nostro stato di salute: – può essere causa di ipertensione arteriosa, – di diabete mellito di tipo II, – anche della cattiva qualità del sonno, – ci predispone all’aumento del colesterolo, – ci predispone all’aumento dei trigliceridi, – per tutti i motivi sopra enunciati, ci espone al rischio di malattie cardiache e vascolari. Per capire quale sia la nostra situazione a riguardo, c’è un semplice metodo ‘fai da te’. L’obiettivo è valutare il rapporto vita-fianchi, misurando la vita nel punto più stretto e i fianchi in quello più largo (intorno ai glutei per essere chiari). Annotare i due valori e successivamente dividere il primo valore per il secondo: l’obiettivo è scendere sotto...