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Tra

 

1) ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE

quello vero, ha un leggero retrogusto di liquirizia, è granuloso, marrone ed è umido;

2) MIELE

Molto usato, a ragione!, contiene maltosio, saccarosio, glucosio, fruttosio e destrosio e rappresenta un perfetto energetico naturale. Non indicato per realizzare dolci in quanto la cottura trasforma il suo gusto dolce in leggermente amaro.

3) STEVIA

Altro dolcificante naturale è LA STEVIA o meglio la sua polvere; la stevia è una pianta proveniente dal sud America, ha un’elevata presenza di saccarosio. Il suo potere dolcificante è molto alto ma ha anche un forte retrogusto di liquirizia, perfetti in talune occasioni ma un po’ meno, ad esempio, se volete dolcificare tè o caffè. La stevia è tra l’altro priva di carboidrati tanto da essere ammessa nella dieta chetogenica KBioN.

4) MELASSA

Un altro prodotto molto utile per dolcificare in maniera naturale è la melassa che deriva dallo zucchero di canna o anche della barbabietola e contiene saccarosio,fruttosio, glucosio, acido fosforico, potassio, fibre ed è ricchissimo di vitamine (soprattutto B) e di minerali

5) SCIROPPO D’ACERO

Un’ altra buona alternativa è rappresentata dallo SCIROPPO D’ACERO, contenente saccarosio, potassio, vitamine del gruppo B e calcio. Prodotto dalla linfa estratta da una pianta, l’acero appunto.

6) ZUCCHERO DI COCCO

Nella nuova frontiera dei dolcificanti naturali un posto d’onore occupa sicuramente lo zucchero di cocco, realizzato dai fiori della palma. Precisiamo che NON SI TRATTA DELLA PALMA DA CUI SI ESTRAE IL TANTO DISCUSSO OLIO ma dei fiori della palma da cocco (cocos nucifera) che viene coltivata in maniera non intensiva a Bali. Il prodotto che si ricava è uno zucchero dal sapore intenso e fruttato con ridotto contenuto di saccarosio e che racchiude tante sostanze nutrizionali importanti per il nostro organismo come potassio e zinco.

… giusto per avere delle possibilità di scelta alternative al tradizionale zucchero raffinato bianco.

Andrea Nesi