Molto tempo fa, il polline prodotto dalle api, veniva mangiato solamente dai bambini per aiutarli nello sviluppo della  crescita. Al giorno d’oggi si sta diffondendo sempre di più, in negozi di alimentari, e viene messo sempre più frequentemente nei frullati, in tutto il mondo.
” Che cosa è il polline delle api”?
Il polline delle api si presenta sotto forma di minuscoli granelli di colore oro, che sono poi di diversa dolcezza a seconda del proprio palato. Esso viene raccolto, quando le api entrano nell’ alveare. Si caratterizza principalmente dalla completezza di tutte le caratteristiche necessarie per il fabbisogno dell’ uomo. Non bisogna sorprendersi quindi dato il suo utilizzo fin dai tempi più antichi, infatti, con un solo cucchiaio, si apportano oltre 2,5 miliardi di granuli di polline di fiori, ci conferma Susan Curtis, il direttore sanitario naturale a Yard Remedies di Neal.
” Benefici per la salute”.
Il Dr Curtis ci spiega che il polline delle api è la maggiore fonte di vitamine in un singolo alimento. È infatti un concentrato di nutrienti di diciotto vitamine, tra cui un complesso B, tutti gli amminoacidi essenziali, acidi grassi, RNA, acidi nucleici DNA, enzimi, ed almeno il 25% di proteine. Inoltre aiuta a stimolare la crescita ed a sanare il corpo, più specificamente il sangue, ed il sistema immunitario nervoso. Per le molteplici qualità nutrizionali, Curtis afferma che il suo consumo può portare una serie di vantaggi. I principali privilegi sono: l’aumento della resistenza, della forza, ed infine della velocità. Il recupero poi dall’ esercizio fisico, la crescita muscolare, ed in ultimo, non per questo meno importante la definizione. Il polline delle api effettivamente viene anche usato dagli sportivi per ottimizzare le proprie prestazioni. Uno studio russo risalente al 1945, ha interrogato 150 centenari russi, riguardante la loro occupazione e la loro dieta, ed è emerso che tutti facevano abbondante consumo di miele. Attraverso il consumo del polline inoltre, si aiuta a guarire le allergie, e la febbre da fieno. (Bisognerebbe consumare il miele da sei settimane prima della comparsa dei sintomi della febbre, e durante tutto il periodo della malattia da raffreddore e dalla febbre da fieno.) Successivamente poi, il polline è fondamentale per il controllo del peso: aiuta infatti a stimolare il metabolismo, mentre la lecitina presente, protegge in favore del colesterolo LDL ( dannoso per la salute.) Per di più poi, è anche un alleato della nostra bellezza: stimolando la crescita del nuovo tessuto della pelle, previene la disidratazione e quindi di conseguenza, la comparsa delle rughe sul viso. In conclusione, grazie alla abbondante presenza della rutina flavonoide, rafforza anche la parete dei vasi sanguigni, migliorando la circolazione ed il benessere del cuore.
”Preoccupazioni per la salute”.
Steve Jenkins, portavoce della BDA, è scettico, in quanto afferma che, il polline delle api, è attaccato insieme ad alcune secrezioni di ape, e di un pó di miele. Conterrà così, una serie di interessanti composti, come miele e pappa reale. Questi possono essere degli ottimi antiossidanti, ed è molto probabile che contengano un numero molto elevato di vitamine e minerali. Egli sostiene che, è vero che ci sono stati numerosi benefici per la salute, ma nessuno li ha mai dimostrati. Per questo preferisce il consumo di frutta e verdura fresca. Il miele  però essendo molto dolce, è utile per addolcire i frullati o gli yogurt. È possibile anche combinare il miele con i muesli, per aggiungere un tocco di dolce, senza sentirsi in colpa! Oppure, per chi preferisce, si può senza dubbio, consumarlo al cucchiaio!