NOME SCIENTIFICO E SPECIE DI APPARTENENZA: Lo Scomber Scombrus , è il capostipite della famiglia degli Scombridi.
HABITAT: Abita le acque costiere del mar Mediterraneo, mar Nero, nord Atlantico, coste marocchine e spagnole ed infine Mar di Norvegia. È presente anche nelle acque islandesi, groenlandesi, ed al largo del Canada. Sguazza nelle acque fino a 200 metri di profondità, si avvicina verso le coste solo esclusivamente nelle stagioni più calde.
METODO DI CATTURA: Prevalentemente viene catturato con le reti da circuizione.
È indispensabile l’uso di una imbarcazione per le sue caratteristiche di combattente forte e veloce.
FORME IN CUI SI TROVA IN COMMERCIO: Si trova in commercio in diverse modalità:  fresco, surgelato, o lavorato ed inscatolato.
RIENTRA NELLA DIETA MEDITERRANEA: Lo sgombro è uno dei pesci più apprezzati e più utilizzati nella dieta mediterranea: è raccomandato dai medici per il suo apporto ricchissimo di acidi grassi polinsaturi, fonte di sostanze benefiche per il sangue, le arterie, le ossa, ed i denti.
VALORI NUTRIZIONALI: Lo sgombro è un ottimo pesce azzurro, prevalentemente è  una fonte proteica: circa 17g su 100g, privo di zuccheri. L’unico  neo riguarda il suo discreto contenuto di colesterolo, (60-100 mg per 100 g.) comunque paragonabile a quello che apportano le carni bianche, è nettamente inferiore a quello apportato dalle uova. Ogni 100 gr di sgombro fresco contengono 168 Kcal, mentre 100 gr di sgombro sottolio contengono 201 Kcal.
5 ASPETTI POSITIVI DEL CONSUMO DELLO SGOMBRO:  
1) e 2) Lo sgombro è ricco di proteine facilmente digeribili, apporta abbondanti sali minerali come il fosforo, indispensabile per l’assorbimento del calcio nelle ossa e per il rinnovamento cellulare.
3) l’uso frequente di queste carni Previene le malattie cardiovascolari, in quanto impedisce l’aumento in eccesso delle piastrine nel sangue che potrebbero formare coagulazioni. Tuttavia ha anche una funzione anticoagulante ed è un valido aiuto per regolare la pressione arteriosa.
4)  Apporta un grande quantitativo di vitamine, soprattutto A, B1, D. Le vitamine appartenenti al gruppo A, sono indicate per la vista, ed apportano benefici anche per l’epidermide, aiutano infatti a combattere l’invecchiamento. Le vitamine del gruppo B contribuiscono alla formazione dei globuli rossi. La vitamina D regola principalmente le fonti di calcio nel sangue previene l’osteoporosi, soprattutto quando si avvicina la menopausa e le ossa tendono a diventare più fragili.
5) È inoltre un ottimo antinfiammatorio, e svolge un’ azione analgesica nei casi di artrite, artrosi, ed emicranie. Niente male eh!!
FREQUENZA DI CONSUMO CONSIGLIATA: 
È consigliabile consumare  questo tipo di pesce azzurro due/tre volte a settimana, le linee guida italiane suggeriscono una porzione da 100 g, ricavando così anche un prezioso aiuto per mantenere bassa la pressione arteriosa. Come prima scelta bisognerebbe sempre optare per il pesce fresco, se invece non è possibile acquistarlo in una buona pescheria, optate per il pesce surgelato, che mantiene comunque splendidamente le sue proprietà. Come ultima alternativa, c’è il pesce in scatola, è comunque buono, ma essendo un prodotto conservato contiene abbondante sale e non mantiene invariate tutte le sue proprietà.
PREMIA L’IMPRESA SOSTENIBILE: qualunque sia la tua scelta, dal fresco al surgelato, dal sott’olio alla salamoia o altro, prediligi sempre prodotto da pesca sostenibile. Molte aziende oramai indicano questo elemento sulle confezioni e vanno premiate.
Andrea Nesi