ALCUNI EFFETTI COLLATERALI DEL CAMMINARE:

1. assuefazione alla natura, all’aria pura, agli spazi aperti; 2. intolleranza al traffico ed ai rumori assordanti; 3. stato di ansia provocato dal tempo mancante alla prossima escursione; 4. minor uso di palestra, farmaci e medicine varie; 5. aumento progressivo del numero di amici; 6. diminuzione delle ore passate davanti alla televisione, con perdita di numerosi programmi. Vi auguro che il 2016 sia un anno ricco di soddisfazioni e positività! Andrea...

Che valore dai al cibo?

Nella piramide immaginaria che ci serve per rappresentare con semplicità una scala di valori, la cima è riservata al valore primario: la salute. E’ ovvio, scontato, banale quando se ne parla, altro è però quando si scende nella pratica della quotidianità. Vuoi perché si corre, vuoi perché alla fine va detto che non è oggettivamente facile, sta di fatto che spesso siamo indulgenti con noi stessi riguardo il nostro stile di vita. Eppure, gli aspetti su cui abbiamo una influenza diretta (perché purtroppo vi sono fattori esterni come l’inquinamento che sfuggono al nostro arbitrio) sono solo due: attività fisica ed alimentazione. Sulla prima ci torneremo più volte in futuro poiché è quella apparentemente più complessa da integrare nel trantran quotidiano. Ma oggi vorrei brevemente dire qualcosa sulla seconda, l’alimentazione, visto anche l’approssimarsi del Natale. L’alimentazione corretta si compone anch’essa di più fattori. I due principali sono rappresentati dall’equilibrio alimentare e dalla qualità degli alimenti. Per me l’equilibrio alimentare si realizza mangiando un po di tutto senza eccedere. Molto semplice no? Difatti il nostro organismo necessita di un ampio arco di nutrienti per soddisfare tutte le proprie necessità fisiologiche. Questo risultato si realizza bene attraverso la dieta mediterranea che, non a caso, è ritenuta dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità in quanto statisticamente garantisce qualità e durata della vita ineguagliati da altri stili alimentari. Però, quanto dico latte e latticini, o pasta, o frutta e verdura, o, ancora, carni bianche ho detto tutto? No, proprio no. La qualità degli alimenti può fare una differenza straordinaria per la nostra salute e dunque è necessario, per chi non avesse già iniziato a farlo, intraprendere un...

Conosci i numeri stampati sull’uovo di gallina?

L’uovo di gallina, come ben sappiamo, si compone da due parti ben diverse e distinte tra loro: il tuorlo e l’albume. Le due parti si contraddistinguono principalmente dal colore come tutti ben sappiamo se abbiamo mai aperto un uovo (!!!), ma hanno anche caratteristiche nutrizionali ben differenti. L’albume è l’involucro protettivo dell’uovo, è composto da tre strati: quello interno che si trova molto più vicino al tuorlo, è denso e vischioso, gli altri due invece essendo più esterni sono di conseguenza più liquidi. È costituito principalmente dal 90% da acqua. L’albume dell’ uovo è un alimento prettamente proteico, quindi al contrario del tuorlo è scarsissimo di grassi. Ricchissimo di vitamine, sali minerali come magnesio, potassio e sodio. Il peso medio è di circa 35 grammi ed apporta più o meno 43 kcal. Le ovoalbumine sono le proteine dell’ albume che caratterizzano l’uovo e si distinguono dalle numerose proprietà legate ai valori biologici essendo ricche di amminoacidi essenziali. Bisognerebbe sempre optare per la consumazione cotta di questo alimento sia per ovvie ragioni igieniche che per favorire al meglio la digestione. L’albume contiene una sostanza proteica, l’avidina, che inibisce l’assorbimento della biotina o vitamina H: la cottura la inattiva. Il tuorlo è dotato di una buona porzione proteica (15-16g/100g) ma soprattutto offre un alto valore biologico (anzi il più alto in assoluto assieme a quello dell’albume e del latte, con indice proteico 100). Ogni diversa razza di gallina da deposizione possiede caratteristiche specifiche legate alla razza, ma in linea di massima si può affermare che una gallina ovipara allevata naturalmente produca circa 100 uova l’anno (contro le +200 di quelle sottoposte ad allevamento intensivo)...