La regata ecologica raccoglie 25 quintali di rifiuti

Si è svolta sul lago di Bracciano la quinta edizione del trofeo velico eco-oriented. Scoperte e denunciate minidiscariche Con circa cinquanta mezzi tra catamarani, canoe, sup, tavole da windsurf, barche a vela ed a remi e una missione “Agire Oggi, Pensando al Domani”. Accomunati da questo obiettivo si sono ritrovati lo scorso sabato sulle acque del lago di Bracciano i velisti partecipanti alla quinta edizione di Ecovela Play, la regata ecologica dove vince chi pulisce di più. Gli equipaggi, coadiuvati dai volontari della protezione civile, dalla motovedetta dei Carabinieri, dal mezzo di appoggio della Hydra ricerche, che ha anche messo a disposizione una squadra di subacquei, sono stati, infatti, muniti di guanti e sacchi per la raccolta differenziata con il preciso compito di raccogliere i rifiuti abbandonati sulle spiagge libere e nello specchio d’acqua nelle vicinanze della riva. Un’iniziativa di successo come dimostrano i risultati – 25 quintali di rifiuti raccolti – e le parole di Andrea Nesi, Presidente di Ecovela Play ed organizzatore dell’iniziativa. “E’ stata, per ora, l’edizione più partecipata e più proficua quanto alla quantità di rifiuti raccolti. La formula della gara/gioco diverte i ragazzi che partecipano con maggiore entusiasmo rispetto ad una tradizionale pulizia volontaria. E’ importante sottolineare che il lago di Bracciano ha delle acque straordinariamente pulite, che è iper controllato in quanto bacino idrico che serve l’acquedotto di Roma nord e che, infine, è bellissimo.  I rifiuti trovati sono pesanti ed ingombranti, alcuni anche trascinati delle intemperie, ma non chimicamente inquinanti (fatte salve 4 batterie lasciate in spiaggia dentro un cespuglio da un incivile). La nostra azione ha un impatto concreto nella pulizia, nel dare l’esempio di...