Le Cronache del Grigio 27 luglio 2014

In acqua sono già scesi gli hobie cat dragoon, una prova di nazionale, atleti adolescenti che capiranno presto il significato delle parole dei loro nonni: “chi ben comincia è a metà dell’opera”, ovvero: se sbagli la partenza..!!! La nostra prova , quella dei “babbani”, è non convenzionale: la staffetta a Luna Rossa (un locale sull’altra riva del lago) sole, venticello, tutto sembra andare per il meglio, decidiamo per la partenza da terra ( anche per non dare impiccio ai “giovani dragoni”). All’ora dello “skipper meeting” due bei tuoni e nuvoloni neri ci ricordano chi è l’oste con cui fare i conti. Attendiamo (non cercare i guai che tanto ti trovano loro!!). I nuvoloni si distraggono e noi, tutti schierati a riva come ai vecchi tempi, siamo pronti, allineati, un trionfo di vele colorate. Al fatidico “via” si aggiunge l’abbaio di Ciro che sembra spronare il suo timoniere. Vento giusto da giusta direzione, Michele prende subito vantaggio io dietro mi tengo alto, perché quando arriverò vicino all’altra sponda non voglio correre il rischio di dover bordeggiare. Michele intuisce e, da davanti, segue. Anche troppo, è velocissimo e se lo può permettere. Ma il vento è di perturbazione non di termica… sotto costa non gira!!! Correggo la rotta e tutti quelli che erano dietro…. Insomma, mi ritrovo con Max sulle code e gli altri molto vicini. Alla spiaggia di Luna Rossa arriviamo compatti e ci vuole tutto l’entusiasmo loro per aiutarci nella manovra di approdo e ripartenza. Nell’operazione qualche posizione cambia, siamo tanti. Michele riparte, saluta e se va! Io, Max, Fabio, Giuliano, Andrea siamo tutti lì, in una manciata di...

Utoya Memorial Regatta

Nonostante un meteo non clemente la regata si è svolta, così come la presentazione del libro di Luca Mariani “Il silenzio sugli innocenti – Le stragi di Oslo e Utoya” con l’autorevole presenza dell’On. Pia Locatelli. Ma andiamo per ordine. Skipper meeting convocato per le 14 ma rimandato per le avverse condizioni meteo, finalmente alle 15 il cielo si apre e dopo un rapido briefing con Enrico Maltagliati che ha illustrato campo di regata e linea di arrivo, alle 15,15 la regata prende il via.Emozionante, me lo hanno detto in tanti, vedere le 15 barche battenti bandiera norvegese, scivolare sull’acqua una dopo l’altra.Il vento ci ha sostenuti, più o meno, e sul primo bordo i distacchi si sono rivelati minimi. Ma è stato il bordo di ritorno che ha deciso tutto e mostrato le forze in campo. Michele inarrivabile con la fidanzata prodiera, Fabio Marcelli bravissimo in seconda posizione, terzo il Grigio. Mi fermo qui per non rubare il mestiere a Francesco e spazio alle “Cronache del Grigio”.Tornati a terra, mentre ci si predisponeva per il dibattito, arriva la pioggia, battente!Per nulla intimoriti, liberiamo una veleria ed improvvisiamo in un’atmosfera che sembra sempre più consona. Siamo su un lago, così come l’isola di Utoya, ci sono moltissimi giovani tra cui un dodicenne il cui papà è norvegese e che resta ad ascoltare il dibattito ed infine in compagnia della mamma si fa autografare il libro di Luca. Insomma tutto molto bello. Dopo una breve introduzione cedo la parola a Luca Mariani che ci proietta subito nel vivo dell’argomento, il successivo intervento, quello di Pia Locatelli, ascoltato in ossequioso silenzio, è...

Le Cronache del Grigio 20 – luglio 2014

Ciao a tutti, ormai è emergenza nazionale, su Facebook è apparsa un’immagine dell’esorcista che dice:”novembre esci da questo luglio”. Domenica il rito è riuscito a metà: caldo da luglio e vento assente fino alle 16:30. Ma la voglia c’era tutta e quindi tutti in acqua pronti via. Per il Grigio un via meno peggio di altri ma sempre dietro, Andrea tenta la sortita sotto costa e Michele lo segue, Nicola (bella partenza) è avanti e fa regata a se. Alla prima di bolina si misurano le scelte fatte: Andrea e Michele arrivano in boa lenti ma con una mezza lunghezza di vantaggio, io sono più veloce ma loro sono lì, per prudenza dovrei allargare e passare in coda ad Andrea, ma subito dopo c’è anche Michele e quindi dovrei scendere ancora e questo mi porterebbe …… Ok vedo un buco tra la boa ed Andrea, è un piccolo rischio che vale tre posizioni. M’infilo ed avviene il miracolo! Andrea si esibisce nella “virata della vita” e riparte come un hobie cat, ma ormai la scena non si può fermare. Quanto è lunga la fusione del timone? 20 cm! È proprio lì che mi prende con la prua, il resto è caos, nel disimpegno prendo anche la boa (no, no, siamo sportivi, quello forse avete sentito era l’eco di un gitante che diceva che la prossima estate sarebbe andato a Giovinazzo per la festa della Madonna!!!!!!). Mi spiace che anche Michele sia stato incolpevolmente penalizzato ma questo è il gioco, come regola vuole faccio anche il mio 360 e per il Grigio è:”game over”. Intanto Nicola, Fabio e Andrea tagliano...

Le cronache del Grigio 19 lug 2014

Sul lago di Bracciano, il 13 luglio a mezzogiorno, ti aspetti di vedere villeggianti sotto l’ombrellone con bambini in acqua, barche che si armano, canoe che scivolano sull’acqua e la variopinta baldanza dei catamarani in attesa della termica che puntuale darà inizio al balletto. Tutto puoi immaginare meno di stare sotto dei permeabili tendoni per cercare riparo dal cielo nero che dispensa temporali e scrosci d’acqua come benedizioni su impenitenti peccatori. Sia chiaro la competizione si è svolta comunque e regolarmente, con la straordinaria partecipazione del grande “H”, che ha chiuso nel gruppo dei primi sul traguardo della seconda porzione di lasagna al radicchio! La regata? Ci vediamo sabato 19. Sabato 19 luglio, non piove e il vento c’è, anche se stabilirne intensità e direzione è più roba da  intuizione metafisica che applicazione di osservazioni metereologiche. Sulla linea di partenza c’è tutto il “nocciolo duro” di EcovelaPlay  ognuno con la sua idea di come e da dove partire, ed ognuno con la sua idea di come fare a trovarsi in quel punto quando mancano 15” al via. La bandiera scende e le idee si trasformano in posizioni, idee molto diverse, posizioni molto diverse! Ciò che disturba e che raramente riesci a capire se era sbagliata l’idea o il modo in cui l’hai realizzata (non è una differenza da poco!) e poi trovi “l’amico saggio” che ti illumina sulla terza via: “erano sbagliate entrambe”. Risultato, i tre partiti avanti sono molto avanti e nei due giri previsti per la prova, più che ridurre la distanza non posso fare, Nicola, Michele e jigen  davanti a tutti. E per dovere di cronaca...

Le cronache del Grigio 28 giugno 2014

Prima prova su percorso non convenzionale valida per il trofeo Ecovelaplay 2014: il giro del lago.La nostra prova si svolge all’interno della manifestazione Nastro azzurro, partenza in zona tra Vigna di Valle e Bracciano ovvero, rispetto a noi, dall’altra parte.Può sembrare un dettaglio ma è per questo dettaglio che alle 11:30, dalle sponde di Trevignano, potevi vedere un gruppo di hc 16 in preda ad un attacco di pigrizia che si muovevano svogliati solo grazie alla forza delle braccia dei loro equipaggi.Un po’ d’aria ci coglie giusto in tempo per asciugare la fatica e raggiungere il circolo dove formalizzare l’iscrizione e dove ci comunicano che mancano, improrogabilmente 5 minuti alla partenza!!!Quella che segue è pura frenesia.In qualche modo arriviamo alla zona di partenza, non abbiamo indicazioni ne sulle procedure di partenza, ne sul percorso. Così veniamo risucchiati nel vortice di monoscafi, multiscafi e macchine volanti (wild cat) che aspettano il “segnale”, il vento è salito e non poco, tanto che Andrea scuffia e viene prontamente raggiunto da un gommone dell’assistenza che gli comunica: ” guardi che lei non può stare qui”!!!Io riesco a raggiungere la barca comitato e chiedo indicazioni, il Tizio mi fa segno che non può dirmi nulla perché sono già iniziate le procedure di partenza.Proprio come a scuola!Vince l’istinto di sopravvivenza e come a scuola: se non sai, copia!Il gruppetto di Ecovela si è disperso, io individuo l’equipaggio delle ragazze venute da Bolsena e decido di mettermi in coda a loro, hanno l’aria di sapere il fatto loro, nel frattempo veniamo travolti da varie imbarcazione che procedevano in senso contrario. Erano partiti.Il vento è salito ancora,...