Mercoledì 13 novembre si è svolta l’ultima prova del Trofeo Ecovelaplay 2013.

Vento da nord/est, raffiche ”secche” fino 45 nodi, cielo nuvoloso, onde di un metro a centro lago e 16° gradi di temperatura, sono le condizioni che hanno caratterizzato questa prova che si è svolta su tutto il lago di Bracciano. Sprezzanti delle avverse condizioni meteo, puntuali alle ore 10:00, c’erano tutti: Stefanino e Signora, Nicola e Juppi, Michele, la famiglia Cingolani, Massimiliano, Antonio, Rachele e Francesco, Helena, Maurizio e socio, Andrea, Federico e Paolo, i Brancaleoni da Anquillara, Bruno e Alessandro, i Mambo boys e tutti quelli che durante l’estate hanno partecipato alle regate del trofeo Ecovela play.  Tutti spiritualmente a bordo, Andrea anche fisicamente, del gommone grigio che il grande “H” ci ha prestato per andare a fare il prelievo dell’acqua nelle zone di Anquillara, Bracciano e Trevignano.  E’ così che il tecnico del laboratorio, da noi incaricato, ha effettuato le campionature dell’acqua che, analizzata secondo normativa di legge, ci dirà le condizioni di “salute” del nostro lago.  E’ per merito di tutti quegli amici di avventura che ho menzionato, più qualcuno che ho sicuramente dimenticato, che è stato possibile realizzare quella che mi piace considerare: l’ottava prova del Trofeo Ecovelaplay 2013. L’ottava e, forse la più importante, perché siamo arrivati tutti insieme a dare un “valore” ai nostri giochi d’estate. Personalmente alla fine della prova mi sono sentito molto “bene” e mi è venuta in mente una un poesia dei Nativi d’America che in quest’occasione vi voglio ripete: “Il dono della vita dato a noi umani è più sacro del dono della vita dato agli animali, alle piante, ai fiumi e a tutti gli esseri viventi, poiché...

Ogm: Nesi (Aics), la via giuridica del decreto e’ ferma

(AGI) – Roma, 21 nov. – “Non ci facciamo piu’ illusioni, la via giuridica del decreto e’ ferma. Tre ministri, nonostante l’innegabile impegno del Ministro Orlando, non sono ancora riusciti a rendere attuabile un decreto firmato oramai da quattro mesi ed a questo punto si fa fatica a fare previsioni su sviluppi futuri”. Lo ha dichiarato Andrea Nesi, coordinatore nazionale della commissione ambiente di AICS.  “Sara’ il caso di respingere gli OGM con modelli di sviluppo alternativi. Distretti verdi che coinvolgano cittadini, imprenditoria, istituzioni uniti tutti nella condivisione di un’idea di sviluppo. Un manifesto rappresentativo: NO agli OGM, si’ al biologico, si alla denuncia dei misfatti ambientali anche quelli ritenuti minori, continua attivita’ di sensibilizzazione nelle scuole, etc. Controllo del territorio da un punto di vista ambientale, coinvolgendo anche le associazioni sportive e di volontariato, implementazione di un modello di incentivazione per l’agricoltura e l’allevamento biologici, per la somministrazione di prodotti e pietanze a base di produzioni, se possibile locali, certamente biologiche nelle strutture ricettive e di ristorazione, con la diffusione di sistemi informativi che consentano di far incontrare la crescente domanda di turismo verde o ecocompatibile con un’offerta sempre piu’ qualificata e di semplice comprensione” ha continuato Nesi.  “Se il modello di business vincente e’ senza OGM, non vi sarano difficolta’ nell’arginare la diffusione di questi ultimi, le imprese e gli operatori tutti saranno dalla nostra parte. Noi siamo in grado di dimostrarne nei numeri la validita’ e lo faremo con un Workshop-Modello che organizzeremo a breve a Bracciano e che sara’ il primo delle decine che realizzeremo distretto per distretto nel prossimo futuro” ha concluso Nesi.(AGI) Mal 211441 NOV 13...

GREENPEACE: AICS, GIORNI CRUCIALI ADERIRE AL FREE THE ARTIC 30

“Il tribunale di San Pietroburgo ha prorogato di tre mesi, su richiesta del Comitato investigativo russo, la detenzione preventiva per Colin Russell, uno degli Arctic30, gli attivisti di Greenpeace detenuti gia’ da due mesi in Russia a seguito di una protesta pacifica contro le trivellazioni nell’Artico. Il prossimo venerdì il Tribunale marittimo internazionale si pronuncerà e si spera ordini la loro scarcerazione” Lo ha dichiarato Andrea Nesi Coordinatore nazionale della commissione ambiente di AICS e fondatore di Ecovela Play “Ciò sta a sinificare che questi sono giorni cruciali e non bisogna mollare la presa nel far sentire la propria voce. Invitiamo tutti ad inviare una mail all’ambasciata russa utilizzando la url messa a disposizione a tale scopo da Greenpeace: http://www.greenpeace.org/italy/it/libera-i-nostri-attivisti/?FbCR&utm_source=Fb_adv&utm_medium=Fb_adv&utm_campaign=post_faccia_fan” continua Nesi “E’ necessario che le associazioni, i simpatizzanti e tutti coloro che hanno a cuore il rispetto dei diritti delle persone si mobilitino seguendo l’esempio di milioni di persone inviando la propria testimonianza di supporto. Bastano pochi click, il testo è preimpostato! E ne vale la pena” Conclude...