Ajo Classic 2014 – North Sardinia Windsurf Crossing

Con il patrocinio di AICS Provinciale di Sassari e della Commissione Nazionale Ambiente di AICS, si è svolta la Ajo Classic 2014 – North Sardinia Windsurf Crossing – organizzata dal circolo AICS Club Porto Liscia sotto la sapiente organizzazione di Stefano Pisciottu, Presidente del circolo ospitante ed uno dei maggiori esperti di organizzazione di eventi windsurf in Europa. Tre giorni di windsurf all’insegna del divertimento e della sana competizione, caratterizzati da un meteo particolarmente favorevole per consentire un grande afflusso di persone in spiaggia nell’area evento, ma un po meno per il vento che è stato sempre molto debole impedendo lo svolgimento delle competizioni riservate alle discipline acrobatiche. Ciononostante, tutte le regate si sono potute svolgere. La regata riservata agli Juniores ha visto 17 partecipanti mentre la Open ha visto ben 36 iscritti. Questi numeri nei primi giorni di novembre, con regate non valevoli per alcun campionato, sono significativi e danno la misura di quanto gli sport da tavola siano sempre più attrattivi. Aggiungendo le famiglie dei windsurfisti e gli avventori giunti per visionare l’evento, abbiamo avuto mediamente 250 persone in spiaggia. Come di prassi oramai, domenica 2 novembre si è svolta la competizione Rifiu-Thlon. E’ sempre una rinnovata sorpresa vedere con quanto entusiasmo i ragazzi (ma non solo, ad onor del vero) si impegnano in questa competizione gioco. Il più piccolo partecipante aveva 4 anni, il più grande 68. Un’ulteriore segnale di una sempre più diffusa coscienza di rispetto per l’ambiente. Vista l’esperienza, come AICS siamo pronti  replicare intensificando il numero degli eventi in Sardegna, cercando di dare anche il nostro piccolo contributo per incrementare le presenze turistiche su...

Ogm: Nesi, Aics lancia il marchio ‘Ogm free’

(AGI) – Roma, 9 dic. – “Parte dall’OGM FREE l’accelerazione di AICS verso l’ecosostenibilita’. Un modello di gestione dell’alimentazione OGM FREE, da me proposto e votato all’unanimita’ dal Consiglio Nazionale di AICS sabato scorso, di cui si dotera’ la Direzione Nazionale e che sara’ realizzato in modo da poter consentire l’erogazione ed il controllo di certificazioni di parte seconda da parte di AICS stessa ai propri associati i quali, se accetteranno di sottoporsi all’iter per l’ottenimento, potranno fregiarsi del marchio OGM FREE di AICS”. Lo ha dichiarato Andrea Nesi coordinatore nazionale della commissione ambiente di AICS.  “Ma questo e’ solo il primo passo all’interno di un ambizioso programma che AICS mette in campo per il 2014 riguardo l’ecosostenibilita’. Basato su fatti concreti e competenza e tenendo al bando fattori ideologici ed il marketing di facciata, ci pone all’avanguardia gia’ con questo primo elemento di eco-innovazione, al passo con la richiesta di salubrita’ che viene dall’utenza e, piu’ in generale in linea con l’indole del nostro Paese votato alla qualita’ degli alimenti e delle tipicita’ e di cui lo sport non puo’ che essere valido ambasciatore” continua Nesi.  “Auspichiamo che altri seguano questo esempio perche’ l’unione fa la forza e questo elemento conta molto quando sono in gioco fattori rilevanti per il nostro futuro. L’AICS, con i suoi 850.000 soci ed i 12000 circoli associati si spendera’ sino in fondo per diffondere i valori dell’ecosostenibilita’” conclude...

Ogm: Nesi (Aics), la via giuridica del decreto e’ ferma

(AGI) – Roma, 21 nov. – “Non ci facciamo piu’ illusioni, la via giuridica del decreto e’ ferma. Tre ministri, nonostante l’innegabile impegno del Ministro Orlando, non sono ancora riusciti a rendere attuabile un decreto firmato oramai da quattro mesi ed a questo punto si fa fatica a fare previsioni su sviluppi futuri”. Lo ha dichiarato Andrea Nesi, coordinatore nazionale della commissione ambiente di AICS.  “Sara’ il caso di respingere gli OGM con modelli di sviluppo alternativi. Distretti verdi che coinvolgano cittadini, imprenditoria, istituzioni uniti tutti nella condivisione di un’idea di sviluppo. Un manifesto rappresentativo: NO agli OGM, si’ al biologico, si alla denuncia dei misfatti ambientali anche quelli ritenuti minori, continua attivita’ di sensibilizzazione nelle scuole, etc. Controllo del territorio da un punto di vista ambientale, coinvolgendo anche le associazioni sportive e di volontariato, implementazione di un modello di incentivazione per l’agricoltura e l’allevamento biologici, per la somministrazione di prodotti e pietanze a base di produzioni, se possibile locali, certamente biologiche nelle strutture ricettive e di ristorazione, con la diffusione di sistemi informativi che consentano di far incontrare la crescente domanda di turismo verde o ecocompatibile con un’offerta sempre piu’ qualificata e di semplice comprensione” ha continuato Nesi.  “Se il modello di business vincente e’ senza OGM, non vi sarano difficolta’ nell’arginare la diffusione di questi ultimi, le imprese e gli operatori tutti saranno dalla nostra parte. Noi siamo in grado di dimostrarne nei numeri la validita’ e lo faremo con un Workshop-Modello che organizzeremo a breve a Bracciano e che sara’ il primo delle decine che realizzeremo distretto per distretto nel prossimo futuro” ha concluso Nesi.(AGI) Mal 211441 NOV 13...

AMBIENTE: REGATE PER FINANZIARE ANALISI DELLE ACQUE DEL LAGO DI BRACCIANO

IL TROFEO ECOVELA PLAY SI SVOLGERA’ DA GIUGNO A SETTEMBRE Roma, 21 mag. – (Adnkronos) – Partecipare a una regata per contribuire alla tutela ambientale e all’informazione sulla qualita’ delle acque. E’ l’obiettivo del trofeo Ecovela Play 2013 che prendera’ il via il 16 giugno con la prima regata sul Lago di Bracciano per poi continuare fino a settembre con sette regate ufficiale e due speciali. I proventi delle quote di iscrizione saranno utilizzati per realizzare analisi chimiche delle acque del Lago di Bracciano, da svolgersi presso un laboratorio specialistico con successiva pubblicazione online dei risultati. “Nel nostro piccolo vogliamo lanciare un messaggio molto chiaro, che e’ l’essenza di Eecovela Play, riguardo l’impossibilita’ per ogni individuo di sottrarsi alla propria quota di responsabilita’ per il benessere ambientale del pianeta. Cominciando dai luoghi che frequentiamo abitualmente e che frequentano i nostri cari – dichiara Andrea Nesi, presidente di Ecovela Play – Ogni regata sara’ collegata a un tema ambientale su cui, di volta in volta, svilupperemo il dibattito. In questa edizione ci allargheremo a temi come il turismo sportivo quale opportunita’ di sviluppo sostenibile dei territori. Ma avremo anche delle sorprese”. Ecovela Play e’ un progetto di vela popolare che punta a mettere in campo atti concreti di rispetto dell’ambiente, con il coinvolgimento di persone e circoli che ne la filosofia: tutela ambientale, raccolta differenziata, dieta mediterranea, no agli Ogm e al doping. (Mst/Opr/Adnkronos) 21-MAG-13 13:26...

Vela: la 4° regata Ecovela Play a Trevignano Romano dedicata alla Norvegia

(Adnkronos) – Il trofeo 2011 si articola su 7 regate, invece delle 3 dello scorso anno. Dopo la regata inaugurale del 3 luglio, legata al tema degli Ogm, sono seguite il 10 luglio una regata dedicata alle “Energie alternative” e il 24 luglio alla “Raccolta differenziata”. Quella di domani doveva essere legata al tema dei “Consumi responsabili” ma l’attualita’ ha convinto gli organizzatori a dedicare la gara ai cittadini novergesi vittime del terrorismo. Le successive due gare del trofeo saranno poi dedicate, il 21 agosto al “Senso civico” e il 4 settembre alle “Automobili elettriche”. La regata finale del 18 settembre sara’ invece dedicata al tema dell’acqua e delle risorse idriche. Per ogni regata vengono realizzati degli eco-volantini, contenenti una scheda tecnica relativa al tema trattato di volta in volta. Un testo breve, diretto ed esauriente che contiene informazioni di facile comprensione. Al termine di ogni regata il dibattito sul tema ambientale viene ospitato nel circolo CV3V, sul lungolago di...