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Orata: magra, gustosa e delicata

Orata: magra, gustosa e delicata

Mangiare regolarmente il pesce è fondamentale in una sana e corretta alimentazione. Come per tutti gli alimenti bisogna saper distinguere e differenziare le carni magre da quelle grasse. Tra le categorie appartenenti ai pesci magri troviamo l’orata.  È un pesce dal gusto molto delicato, che lo rende quindi ottimo sia per i palati più semplici che tuttavia per quelli invece che richiedono abbondante condimento e di conseguenza sapori molto più decisi, in ragione al fatto che si presta molto facilmente ad essere condito in maniera più differente. La denominazione scientifica è ”Sparatus aurata”, si pesca nelle acque del Mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico orientale. Non a caso si chiama orata, si tratta della sua caratteristica principale: ovvero una linea dorata ben visibile davanti agli occhi. L’orata che si acquista in pescheria solitamente proviene dagli allevamenti in acquacultura (le etichette lo devono indicare per legge), è sempre più raro trovare l’orata pescata che rappresenterebbe la scelta ottimale, soprattutto perché ha carni molto più magre quindi pregiate. Le caratteristiche nutrizionali dell’orata sono ottimali anche per chi sta seguendo un regime alimentare dietetico povero di grassi: basti pensare che una porzione di 100 grammi apporterà in media 135 kcal. Ovviamente sono una ricchissima fonte di proteine e non solo, anche di vitamine, sali minerali come calcio e fosforo. Un pesce sicuramente da provare per chi non ha mai avuto il piacere di mangiarlo, magari al forno con delle patate arrosto come contorno, susciterà sicuramente in voi, senza ombra di dubbio, l’acquolina in bocca.

Andrea Nesi

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