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LE CRONACHE DEL GRIGIO – EVP – Anno IV – Regata 1

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LE CRONACHE DEL GRIGIO – EVP – Anno IV – Regata 1

Beccagutti è arrivato quartoPrima regata della quarta stagione per ecovela play.
16 catamarani schierati sulla spiaggia di Trevignano antistante il circolo velico 3V, una visione emozionante, le vele sono tante, un trionfo di colori, le pale dei timoni si confondono con i lettini su cui i gitanti sono spalmati a prendere il sole. Molti occhi curiosi!
Noi ci siamo tutti o quasi, tra le “new entry” Bruno con il figlio Alessandro di 10 anni, sono qui per la prima volta, il benvenuto è sincero e caloroso.
Si decide di far partire prima i quattro hc18, poi tocca noi, i 16.
Ok, parto sottovento ma con buona spinta recupero parte dello svantaggio, decidiamo subito di non guardare “Stefanino”, c’è poco vento e quello li non lo prende nessuno, dritti per la nostra strada evitando per un soffio lo stallo con Michele (mio figlio, ho allevato una serpe in seno!).
Giusta la rotta, giriamo la prima di bolina senza neanche guardare chi è avanti e chi dietro, e giù di lasco per chiudere il primo dei due giri.
In discesa non ci passa nessuno, Rachele, il mio abilissimo prodiere, fa miracoli.
Alla boa infiliamo”Max“ e in quinta posizione iniziamo a risalire, non so dove Nicola a preso il vento, ma è là, davanti, lontano.
Viro per andare a prendere la boa e quando la barca cambia mure riconosco le vele, non è possibile! Stefanino dietro!?!? Deve essere successo qualcosa, anche Giuliano è dietro a tre lunghezze, ok! Calma.
Si! Calma è quattordici regate (due anni) che non vedo Stefanino nel retrovisore, come fai a stare calmo; dopo l’ultima boa, facciamo il punto, siamo secondi.
Mentre provo a non pensarci filiamo giù (bè! filiamo è una parola grossa, ci saranno 4/5 nodi di vento, santo hobie cat!) guardo solo avanti, strambo, non bene ma ho ancora margine, poco, … troppo poco.
Dopo Nicola, arriviamo sulla boa d’arrivo in 3 in meno di mezza lunghezza.
Non ci voglio credere, due giri di bastone, strambate, virate, e siamo in 3 in un metro.
In una manciata di secondi, non fai in tempo chiederti dove puoi aver perso quegli “sporchi 50 cm di acqua” che finisci al quarto gradino del podio (ovvero a terra!)
A si! Certo:Stefanino è davanti!!!!!!!
Ma ci vediamo il 30 giugno, io non mollo e voi … “attenti al grigio”
Grazie a tutti, è stata una bellissima giornata ECOVELA PLAY

Paolo