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FONDAZIONE DIRITTI GENETICI, PER EFSA NUOVE ACCUSE CONFLITTO INTERESSE

FONDAZIONE DIRITTI GENETICI, PER EFSA NUOVE ACCUSE CONFLITTO INTERESSE

Roma, 24 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – L’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) di nuovo sotto accusa per conflitto di interesse, che potrebbe tradursi in scarsa trasparenza su Ogm e sicurezza alimentare. Alcuni membri dell’Agenzia, infatti, sono stati accusati di avere legami con il settore industriale e di operare infrangendo il regolamento istitutivo dell’Autorità  di Parma. Lo rende noto la Fondazione diritti genetici, organismo di ricerca e comunicazione sulle biotecnologie, presieduta da Mario Capanna.

“In una lettera inviata a John Dalli, Commissario Ue per la salute e la politica dei consumatori, e a Catherine Geslain-Lanèelle, direttrice dell’Efsa, l’organizzazione Corporate Europe Observatory (Ceo) denuncia infatti – si legge in una nota – che almeno quattro esperti del Cda dell’Agenzia avrebbero legami con organismi di lobby dell’industria alimentare”.

In particolare Matthias Horst risulta essere anche direttore generale della Federazione dell’industria alimentare tedesca BVE, mentre Milan Kovà ? è direttore dell’Ilsi (International Life Sciences Institute) che riunisce circa 400 tra le maggiori industrie agroalimentari, tra cui Nestlè, Basf, Monsanto.

“Lo scorso ottobre – ricorda in proposito Mario Capanna – fummo tra coloro che denunciarono il palese conflitto di interessi di Diana Banati, presidente del Consiglio di amministrazione dell’Efsa e contemporaneamente membro del Cda dell’Ilsi, che riunisce le più grandi aziende dell’agroalimentare, tra cui le maggiori multinazionali produttrici di Ogm, incarico da cui Banati fu costretta a dimettersi”.

“Evidentemente il suo caso non ha insegnato nulla – continua Capanna – e ora auspichiamo che il commissario Dalli prenda gli opportuni provvedimenti, poichè l’Efsa è un’agenzia pubblica incaricata di formulare pareri scientifici indipendenti in base ai quali le autorità  competenti decidono a livello normativo e politico sul tema della sicurezza alimentare, ed è inammissibile che alcuni dei suoi membri continuino a ricoprire incarichi all’interno di aziende private fra cui le multinazionali produttrici di Ogm”.

“Ancora una volta viene evidenziata – conclude Capanna – la mancanza di indipendenza dell’Efsa, fatto che compromette il suo agire nell’interesse pubblico e a tutela dei consumatori”.

24/03/2011

Paolo