Le Cronache del Grigio 20 – luglio 2014

_DSC1825piccolaCiao a tutti,
ormai è emergenza nazionale, su Facebook è apparsa un’immagine dell’esorcista che dice:”novembre esci da questo luglio”.
Domenica il rito è riuscito a metà: caldo da luglio e vento assente fino alle 16:30.
Ma la voglia c’era tutta e quindi tutti in acqua pronti via.
Per il Grigio un via meno peggio di altri ma sempre dietro, Andrea tenta la sortita sotto costa e Michele lo segue, Nicola (bella partenza) è avanti e fa regata a se.
Alla prima di bolina si misurano le scelte fatte: Andrea e Michele arrivano in boa lenti ma con una mezza lunghezza di vantaggio, io sono più veloce ma loro sono lì, per prudenza dovrei allargare e passare in coda ad Andrea, ma subito dopo c’è anche Michele e quindi dovrei scendere ancora e questo mi porterebbe …… Ok vedo un buco tra la boa ed Andrea, è un piccolo rischio che vale tre posizioni.
M’infilo ed avviene il miracolo! Andrea si esibisce nella “virata della vita” e riparte come un hobie cat, ma ormai la scena non si può fermare.
Quanto è lunga la fusione del timone? 20 cm! È proprio lì che mi prende con la prua, il resto è caos, nel disimpegno prendo anche la boa (no, no, siamo sportivi, quello forse avete sentito era l’eco di un gitante che diceva che la prossima estate sarebbe andato a Giovinazzo per la festa della Madonna!!!!!!).
Mi spiace che anche Michele sia stato incolpevolmente penalizzato ma questo è il gioco, come regola vuole faccio anche il mio 360 e per il Grigio è:”game over”.
Intanto Nicola, Fabio e Andrea tagliano il traguardo nell’ordine.
Seconda prova, la bandiera scende quando sono sulla linea, pura magia!
l’incantesimo prosegue sulla bolina quando vedo Nicola, dietro.
Questa è la mance del riscatto, penso,
ho vantaggio e decido di lasciarne un
pochino per portarmi su una line sicura, viro e vedo davanti a me comoda comoda la boa, tempo stimato: 3/5 minuti, gli altri: tutti dietro!
Ma se è buona regola non fare i conti senza l’oste, figurati senza vento!
È improvviso, implacabile, immobile, dopo 45 minuti alle 19:00 eravamo ancora lì fotografati chi mura a dritta chi a sinistra, immobili a una decina di lunghezze dalla prima boa.
Ogni tanto un singhiozzo di aria fa muovere le pose di qualche metro più in là, ma comunque nella direzione sbagliata.
Solo Michele, che se l’era presa comoda e alta, molto alta, ha girato la boa (in ca 20 minuti) e ora si fa portare dalle onde verso riva.
Seconda prova annullata.
A terra ci salva Nunzia che oltre al resto ha preparato dei crostini alle melanzane da 10 e lode.
Così si chiude un’altro hobie day, un’altro evento Ecovelaplay.
Grazie a tutti.
Il Grigio.