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Ecco tutti i motivi per cui il grasso addominale fa male alla salute e quindi va eliminato

Ne abbiamo già parlato lo scorso anno, ma l’argomento è troppo importante per essere lasciato a perdersi nell’oblio.

girovitaIl grasso addominale, noto anche come grasso viscerale, è un pericolo per la salute! Certo, una pancia grassa e una percentuale di grasso corporeo eccessivamente alta sono tutt’altro che sintomo di salute, non ci vuole un genio per capirlo, ma proviamo a capirne qualcosa in più e a individuare come eliminarlo.

GIROVITA IDEALE

Cominciamo col dire che il grasso viscerale è il grasso interno intorno al cuore, al fegato, ai reni e al pancreas, così come è presente fra spazi intramuscolari. Gli scienziati non sanno esattamente come aumenta, ma è stato collegato a una dieta ricca di grassi. Sanno però che si comporta in modo diverso rispetto al grasso che si trova appena sottopelle, perché il grasso viscerale è pericolosamente tossico.

GRASSO ADDOMINALE

Come molti medici esperti in nutrizione hanno più volte sottolineato, il grasso addominale può sembrare una massa inerte di strutto, ma in realtà è molto attiva e genera un pompaggio costante di sostanze tossiche nel sangue. Il grasso viscerale è noto infatti per provocare l’infiammazione nel colon e le pareti delle arterie ed è anche una delle principali cause di malattie cardiache, diabete e alcuni tipi di malattie degenerative.

RIDURRE IL GRASSO ADDOMINALE

La ricerca suggerisce anche che il grasso viscerale influenza l’umore, aumentando la produzione di cortisolo (l’ormone dello stress), e riduce i livelli di endorfine, che sono gli ormoni che ci fanno sentire bene. La buona notizia è che il grasso viscerale è anche il primo ad essere eliminato con l’esercizio fisico, a differenza di quello sottocutaneo per il quale ci vuole più tempo a scomparire. Ecco alcuni suggerimenti per sbarazzarsi di questo grasso tossico interno in modo più efficace e ridurre il girovita.

1. Intenso esercizio aerobico

Vari studi hanno dimostrato che l’intenso esercizio aerobico è il più efficace per eliminare il grasso viscerale. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Physiology ha osservato che aiuta a bruciare il 67% in più di calorie rispetto ad un allenamento di resistenza. In questo senso, sia all’aperto o con l’aiuto di dispositivi, corsa e ciclismo sono il tipo di esercizio che aiutano a bruciare i grassi più velocemente e anche se non si nota subito la perdita di grasso estraneo o sottocutaneo, i benefici per la salute saranno immediati.

2. Esercizi da fare a casa sfruttando il peso corporeo

Moltissimi personal trainer fra i più famosi al mondo hanno spesso spiegato nei loro libri esercizi che si possono fare a casa, basandosi sull’utilizzo del peso corporeo. Non a tutti piace andare in palestra, quindi un buon modo per bruciare il grasso è fare flessioni addominali. Questo cercando di mantenere alta l’intensità per aumentare la respirazione.

3. La danza

Si stima che dopo 20 o 30 minuti di danza ininterrotta il corpo inizia a metabolizzare grassi per produrre energia. E non è necessariamente la danza aerobica ciò che è necessario. Il balletto, il ballo liscio o semplicemente una intensa sessione di freestyle, che combinano l’esercizio con un semplice divertimento, sono ottime scelte.

4. Stile di vita migliore

Anche se l’esercizio è di fondamentale importanza per l’eliminazione di grasso viscerale e non solo, in generale cercare di migliorare il proprio stile di vita è essenziale. E gli studi hanno anche evidenziato che le cattive abitudini riguardo al sonno contribuiscono a un aumento del grasso viscerale intorno agli organi interni. Per questo sono consigliati anche pratiche come lo yoga per migliorare sia la salute fisica che quella mentale.

LE DIETE
Molto spesso la cosa più difficile da fare è decidere di intraprendere un percorso di cambiamento ed in questo una dieta chetogenica può essere d’ausilio poichè, da un lato aggredisce esclusivamente la massa grassa, dall’altro porta un buon risultato in breve tempo il che porta con se una carica emotiva positiva, utile per proseguire nel nostro percorso di cambiamento.

Ma attenzione va bene qualsiasi dieta, purchè decidiamo di fare qualcosa. Sono oramai innumerevoli i casi di persone che hanno migliorato il proprio stato di salute grazie all’abbattmento della massa grassa. Chi ha eliminato la pillola della pressione, che i dati glicemici, chi non ha più dolori articolari e della schiena.

Insomma decidi qual che preferisci ma fallo!!!!

Buona giornata dal Team KBioN

 

NB: Per la vita di tutti i giorni raccomandiamo la dieta mediterranea come viatico per il controllo del peso ed il mantenimento di un buon stato di salute,  raccomandando di svolgere attività fisica, secondo le proprie possibilità.
Per abbattere la massa grassa, laddove necessario, ci affidiamo alla chetogenesi. Per qualsiasi dubbio, se si desiderasse ricevere un consiglio o semplice chiarimento, rispondiamo 7 giorni su 7.

Sito Ufficiale KBioN www.kbion.infowww.andreanesi.it

Giornalismo e lobby: il parere di Ferrero sull’olio di palma diventa verità scientifica! Ma c’è il conflitto di interessi degli scienziati. Silenzio assordante delle istituzioni

Che tristezza leggere le cronache del convegno organizzato da Ferrero sull’olio di palma. Pagine intere sui maggiori quotidiani nazionali, decine di servizi tv e radio e un numero spropositato di articoli in rete sui vari siti. Certo la notizia non si  poteva ignorare, la Nutella è un marchio nazionale e Ferrero è un’azienda di successo internazionale, con una politica molto attenta nei confronti dei lavoratori, dove molti vorrebbero lavorare. Fin qui tutto bene. I problemi cominciano quando si leggono gli articoli dei giornalisti che nel 90% dei casi hanno semplicemente riportato le tesi di Ferrero e degli ospiti presenti senza un briciolo di spirito critico. Il parere di Elena Fattore del Mario Negri,  che ha riportato gli studi sul palma finanziati anche da Ferrero dove si salvano i grassi saturi del palma, oscura i pareri espressi da cinque istituti nazionali e internazionali.

elena_fattoreElena Fattore del Mario Negri ha ricevuto, per tre anni precedenti allo studio presentato al convegno, finanziamenti Aidepi. Lo  studio presentato è stato finanziato anche da Soremantec, società di  Ferrero

Per la cronaca Elena Fattore oltre ad avere ricevuto finanziamenti per lo studio, nei 3 anni precedenti ha avuto finanziamenti da AIDEPI , l’associazione di categoria che riunisce le grandi aziende produttrici di prodotti da forno e che ha investito milioni nella campagna a favore dell’olio di palma. Un altro relatore del convegno il pediatra Carlo Agostoni oltre ad essere coautore dello studio con la Fattore, ha ricevuto per i 3 anni precedenti  questo studio finanziamenti da Soremartec, una società della Ferrero. I pareri contrari all’uso dell’olio tropicale (che nessuno ha citato) sono dossier pubblicati dall’Agenzia francese per la sicurezza alimentare (Anses) nel 2011 su acidi grassi e palma e dal Consiglio Superiore della Sanità in Belgio nel novembre 2013 (“La problématique des acides gras saturés athérogènes et de l’huile de palme” – Il problema degli acidi grassi saturi aterogeni e dell’olio di palma). C’è anche il documento del 2016 firmato dall’Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l’ambiente (RIVM) quello dell’istituto superiore di sanità del 2016 e infine quello dell’Efsa del 2016.

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+frutta e verdura – patologie cardiovascolari

Andrea Nesi, diet Coach, kbion, dieta chetogenica, dieta mediterranea, alimentazione equilibrataPartiamo da un assunto: Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori possono essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione

In particolare, restringendo il campo ad una specifica categoria di patologie, si calcola che se ogni cittadino dell’Unione Europea consumasse 600 grammi di frutta e verdura al giorno, si eviterebbero più di 135 mila morti all’anno per malattie cardiovascolari. La soglia di 400 grammi al giorno, corrispondente a circa 5 porzioni (five a day), è la quantità minima consigliata.

Vale la pena pensarci ed impegnarsi nel provare a mettere in atto questa buona pratica. Pensiamo a noi adulti ma anche a come coinvolgere i più piccoli che dipendono da noi  dalle nostre scelte.

Per quel che ci riguarda, continuiamo a promuovere l’acquisto di frutta e verdura coltivati con metodi a basso impatto ambientale come il biologico che continua la sua corsa in termini di diffusione e vendite con conseguente calo dei prezzi.
Il Team di Diet Coaching KBioN

 

NB: Come noto per chi ci conosce,  nella vita di tutti i giorni raccomandiamo la dieta mediterranea come viatico per il controllo del peso ed il mantenimento di un buon stato di salute,  raccomandando anche di svolgere attività fisica, secondo le proprie possibilità.
Per abbattere la massa grassa, laddove necessario, ci affidiamo alla chetogenesi. Per qualsiasi dubbio, se si desiderasse ricevere un consiglio o semplice chiarimento, rispondiamo 7 giorni su 7 via mail (info@andreanesi.it) o telefono/whatsapp/sms (+39.335.6359382).

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