AMBIENTE: AICS, Italia perde 3 posizioni (9 dal 2012) in TOP 40 paesi per energie rinnovabili

E’ la numero 42 l’ultima edizione del “Renewable Energy Country Attractiveness Indices“, il report che Ernst & Young realizza e rende disponibile ogni tre mesi ed attraverso il quale si offrono elementi di valutazione riguardo l’attrattività dei 40 paesi in classifica per gli investimenti in energia pulita.

L’Italia prosegue la sua discesa. Due anni addietro occupava la quinta posizione, per poi scivolare alla dodicesima lo scorso anno e raggiungere la quindicesima in questo report.

I 52,5 punti complessivi del nostro paese (vedi tabella in basso) derivano dall’oramai noto ‘Spalma Incentivi’ che colpisce gli impianti fotovoltaici sopra ai 200 kWp che è stato introdotto con il decreto competitività convertito in legge a inizio agosto e che si è tradotto in un calo dell’attrattività di tutte le tecnologie, ad eccezione della geotermia in cui l’Italia detiene il 6° posto mondiale.

Il report spiega l’impatto della succitata misura sull’intero settore ed inoltre evidenzia che, se il risparmio (ritenuto contenuto in alcune analisi) atteso dal Governo ci sarà, sarà messo a repentaglio dalle inevitabili azioni legali e dai probabili progetti abbandonati.

In aggiunta a ciò, la scelta di approvare un provvedimento con valenza retroattiva, crea un precedente che potrebbe scoraggiare investimenti stranieri in un momento in cui proprio il Governo cerca di attrarne per aiutare la ripresa del Paese, segnala Ernst & Young.

Sullo scenario internazionale, al primo posto della classifica torna la Cina, che con i suoi 75,1 punti supera gli Stati Uniti. La Cina vince anche per la nuova strategia che prevede la volontà di aprire alla possibilità di aprire le porte ai capitali stranieri, ma anche un ambizioso traguardo per le rinnovabili al 2017. Il danno economico causato dall’inquinamento atmosferico infatti è stimato, da autorevoli recenti studi, in oltre l’11% del Pil. Pechino è dunque fortemente determinata a frenare sul carbone che sta causando gravissimi danni ambientali e sanitari al paese.

RECAI Index - dati del settembre 2014

I PRIMI 10 IN DETTAGLIO:

1) CHINA

2) ESTADOS UNIDOS

3) ALEMANHA

4) JAPÃO

5) CANADÁ

6) ÍNDIA

7) REINO UNIDO

8) FRANÇA

9) BRASIL

10) AUSTRÁLIA

 

Ecovela Play e Associazione Italiana Hobie Cat

Roma, 13 feb. – (Adnkronos) –

Team KBioN - Il vincitore della coppa del lago di Bracciano 2013“E’ stato un incontro breve quello che ha portato alla nascita della partnership tra l’Associazione Italiana Hobie Cat ed Ecovela Play, il progetto nazionale Aics di sport e sensibilizzazione ai temi ambientali”. Lo ha dichiarato Andrea Nesi, responsabile nazionale ambiente di Aics e fondatore di EcovelaPlay. ”In concreto, l’Associazione Italiana Hobie Cat sostiene i principi di EcovelaPlay ed aderisce al progetto di vela e sensibilizzazione ai temi dell’ecosostenibilita’; Ecovela Play aderisce all’Associazione Italiana Hobie Cat, che rappresenta la flotta di imbarcazioni piu’ numerosa al mondo. Nello stilare il calendario degli eventi 2014 Ecovelaplay, in accordo con l’Associazione Italiana Hobie Cat, ha fatto coincidere alcune regate con quelle valide per il campionato ufficiale della Flotta 302 di Bracciano, certi del favorevole riscontro, presso le fila degli appassionati e dei regatanti Hobie Cat, di questa bella iniziativa di cui andiamo orgogliosi”, continua Nesi. ”C’e’ stata subito sintonia grazie alla consapevolezza del poter essere vicendevolmente sinergici. All’incontro con me e Francesco Beccagutti, vicepresidente di Ecovela Play, hanno partecipato il vice presidente dell’Associazione Italiana Hobie Cat, Domenico De Toro ed il Commodoro della Flotta 302 – Bracciano, Alberto Passariello. Obiettivo comune, aumentare la partecipazione, promuovere la vela come sport per tutti, avvicinare i giovani e/o anche coloro che hanno praticato la vela sportiva ma se ne sono allontanati, sensibilizzare le persone riguardo i temi della sostenibilita’ ambientale con eventi concreti e comunicazione”. ”L’Associazione Italiana Hobie Cat ha riservato uno spazio ad Ecovela Play all’interno della propria area espositiva al Big Blu, in corso a Roma dal 12 al 16 febbraio, affinche’ si possano promuovere le attivita’ che da quest’anno, in buona parte, ci vedranno collaborare”, conclude Nesi.

(Red/Ct/Adnkronos) 13-FEB-14 15:16 NNNN

Valutazione delle iniziative svolte nel 2013

Riunione EcovelaPlay al comune di Bracciano

EcovelaPlay presso il comune di BraccianoAndrea Nesi e Claudio Valentini di Ecovela Play presso il comune di Bracciano con l’assessore all’ambiente Paola Lucci ed il vice sindaco Gianpiero Nardelli.

Valutate positivamente le iniziative del 2013, si lavora al programma 2014 sempre con la massima attenzione al lago intorno al quale ruota l’economia di diversi comuni e la salute dei cittadini che lo frequentano. (vedi foto)

ECOVELA PLAY: I FATTI DEL 2013, I PROGRAMMI DEL 2014.

Adesione a ecovelaplay nel 2014

Ecovelaplay ha fatto analizzare le acque di braccianoRICHIEDI LA LOCANDINA NEL TUO LOCALE!

Il 13 novembre 2013 il direttivo di Ecovela Play, nonostante la tramontana a 45 nodi e un freddo intenso, come promesso, ha fatto eseguire le analisi delle acque del lago Bracciano.

I rilevamenti sono stati eseguiti su tre campioni prelevati in tre punti diversi vicino ai comuni di Bracciano, Anguillara e Trevignano Romano, a 50 metri dai fossi che sono aree di non balneazione e oggetto di precedenti polemiche ambientali. I risultati sono chiari: il lago di Bracciano è sano e la balneabilità è ottima. Sono stati presi in considerazione i valori di enterococchi intestinali e di escherichia coli e i valori analitici ottenuti, relativamente ai parametri analizzati, rientrano nei limiti riportati all’allegato A del D.M. 30/03/2010 art.1 relativi a un singolo campione ai fini della balneabilità.

La locandina è in distribuzione per raggiungere tutti gli alberghi ed agriturismi, circoli nautici, bar e presso i tre comuni del lago di Bracciano.

Per chi desiderasse riceverla è possibile richiederla contattandoci attraverso la pagina dei contatti

IL CALENDARIO ECOVELA PLAY 2014

I dettagli e le sorprese, che non saranno pochi, verranno svelati il 20 aprile pv

GIUGNO
Dom 15
Dom 29

LUGLIO
Sab 12 (luna piena: zingarata notturna)
Dom 13
Dom 27

AGOSTO
Dom 10
Ven 15 (speciale di ferragosto)
Dom 24

SETTEMBRE
Dom 7

Analisi delle acque del lago di Bracciano

Ecovela  Play in azione per le analisi delle acque del lago di BraccianoIl 13 novembre 2013 il direttivo di Ecovela Play, nonostante la tramontana a 45 nodi e un freddo intenso, come promesso, ha fatto eseguire le analisi delle acque del  lago Bracciano.

I rilevamenti sono stati eseguiti su  tre campioni prelevati in tre punti diversi vicino ai comuni di Bracciano, Anguillara e Trevignano Romano, a 50 metri dai fossi che sono aree di non balneazione e oggetto di precedenti polemiche ambientali. I risultati sono chiari: il lago di Bracciano è sano e la balneabilità è ottima.  Sono stati presi in considerazione  i valori di enterococchi intestinali e di escherichia coli e  i valori analitici ottenuti, relativamente ai parametri analizzati, rientrano nei limiti riportati all’allegato A del D.M. 30/03/2010 art.1 relativi a un singolo campione ai fini della balneabilità.

Pdf Analisi acque del lago di Bracciano del 13 novembre 2013

I risultati sono stati pubblicati anche sul sito di Adn-kronos

 

Classifica Trofeo Ecovela Play 2013

Aggiornamento classifica del 11-08-2013

Circolo HOBIE CAT 16 punti
1) H2O Marziale – Santacroce 42
2) H2O Lucarini – Lucarini 38
3) 3V Beccagutti F. 31
4) 3V Beccagutti M. 19
5) 3V Cingolani – Cingolani 9
6) 3V Mastrangeli – Falchi 9
7) MAMBO 104101 4
9) 3V Max 3
9) 3V Bruno 3
Circolo punti
1) H2O 88
2) 3V 71
3) SIGMA 15 SL 54
4) IL PIANORO 14
5) MAMBO 4
6) PLANET 3
7) LA ROSA DEI VENTI 0

Le cronache del Grigio – 14 Luglio 2013 – Ancora Nicola Marziale con KBioN!

Il 14 luglio la terza prova di Ecovelaplay, si è svolta su un percorso tradizionale a bastone.
Ospiti d’onore i tre equipaggi del Mambo Sailing Team, è stata vita dura per loro, abituati ai venti costanti del mare.
Già il vento del lago è rafficato ma domenica!!!
Boe piazzate,tutti pronti! Via.
Anzi no, perché da dietro le colline si sono alzate due colonne temporalesche, anche loro arrivate a vedere lo spettacolo di questa dozzina di vele colorate che si incrociano in mezzo al lago intorno a un puntino giallo! (si vede che la manifestazione inizia ad avere una certa “risonanza”).
Il vento è girato giusto di quei 90 gradi per far ripetere tutta la partenza.
Finalmente, via.
Altro pubblico, nuvole nere, arrivano da Anquillara, il vento inizia a danzare con loro e … con noi, raffiche con sbalzi di intensità e direzione dell’ordine dei 10 nodi e 40gradi, una prova di equilibrio.
In qualche modo giro la prima di bolina al secondo posto, indovina chi ha girato prima? Nicola!
Arriviamo insieme alla prima di poppa e Rachele (la mia grande prodiera) mi urla “hanno la precedenza, dobbiamo dargli acqua!” So io cosa gli darei! ma gli faccio spazio, intanto il vento continua la sua “ballata”.
In risalita una buona raffica ci porta sopra vento affiancati, vai! Lo prendo, fine raffica rientro tardi dal trapezio e mi sfila di mezza lunghezza.
Giriamo la seconda di bolina, Nicola,Io e dietro … Volgo lo sguardo e vedo un branco di lupi affamati. Scappo! Raggiungo Nicola sulla boa posizione invertita rispetto a prima e Rachele mi urla “sono interni dobbiamo dargli acqua!” ma perché sempre io? Comunque non discuto ed eseguo, con questo vento non è il caso di rischiare penalità .
Si risale, Lui è lì. Davanti.
Dietro col favore di una raffica un po’ più generosa delle altre Giuliano prova a nascondersi sott’acqua per tagliare il percorso ma appena si immergono le prue lo vedono tutti e deve , a mano, riportare la barca in superficie e proseguire la navigazione come tutti gli altri. Finirà ottavo che dopo una “ingavonata” vale primo!
Imbocco l’ultima discesa e recupero, recupero, recupero tutto o quasi.
Un quasi di un paio di lunghezze che vale il secondo gradino del podio.
Stefanino è terzo.
Io devo stare molto attento a Stefanino e voi … “attenti al Grigio”.
Grazie a tutti.

Le cronache del Grigio 30/6

Ecovela Play è supportato da KBioN

Domenica 30 giugno seconda  prova del trofeo del lago Ecovelaplay.
Primo percorso non convenzionale e per la prima volta partenza da acqua (roba seria!!!).
Il percorso prevede partenza dalle acque antistanti il circolo 3V, il raggiungimento dell’altra sponda del lago davanti allo stabilimento Luna Rossa, lì il prodiere deve scendere “guadagnare” la riva e prendere una busta chiusa, risalire a bordo e tornare indietro sulla linea del traguardo. Nel corso della premiazione apertura delle buste e … per qualche fortunato: pizza e birra offerte da Ecovelaplay e Luna Rosso.
L’emozione per la prima partenza in acqua già sarebbe sufficiente ma avere a bordo mia figlia che è occasionalmente in visita dalla Svizzera poteva essere davvero troppo. Non ho neanche il cronometro per seguire i tempi; il vento è poco e di termica. Tecnicamente non ho nessuna possibilità, quindi non mi rimane che seguire  l’istinto e … attenti al grigio!
Segnale un minuto.
Sembrano farfalle variopinte che si lanciano  sull’unico fiore rimasto sul pianeta, ma vedo un buco proprio davanti alla barca comitato,  mi infilo, cazzo fiocco, carrello a segno, randa ok e mi guardo intorno …. primo alla partenza!!! Lo diceva nonna “meglio fortunati che ricchi”,  ma ora la devi tenere.
La rotta è una bolina stretta e forse riesci a fare bordo unico.
Controllo: tutti dietro o molto sotto, il mio angolo è buono c’è solo Nicola che sta poco sotto ma mi sembra abbia un angolo migliore, Maurizio stesso angolo ma dietro, Michele stesso angolo ma sotto, qualcuno tenta la virata per Bracciano noi tentiamo il bordo unico.
Cala il vento per tutti, quasi tutti, si perché il vento ha sempre qualcuno che gli sta simpatico e domenica per Nicola ha avuto proprio un sussulto d’amore che il “tipo” non si è lasciato sfuggire ed eccolo là! davanti un’altra volta.
Ma stavolta solo lui, gli altri dietro.
Nel frattempo: arriva il maestralino, come da previsione ( oh! quando ti serve non sbagliano mai eh!) mi metto al trapezio e spero di tenere (mia figlia pratica altri sport e non mi sembra l’occasione di iniziarla al trapezio) reggo, anzi sfruttando le raffiche più forti riesco a guadagnare qui metri preziosi per arrivare a Luna Rossa in bordo unico.
Cecilia si butta arriva alla spiaggia e prende la busta, io intanto giro la barca, la aiuto a risalire, salgo anch’io e vedo Nicola anche lui alle prese con la ripartenza, tento la carta della pressione psicologica e gli urlo “scappa Nicola, scappa che ti prendo!” Chissà magari ci crede!
Sia come sia inizia la “scesa”, il maestralino a raffiche quando vai di lasco non è proprio il massimo ma riesco a tenere le prue fuori e gli altri dietro.
Arrivo sulla linea del traguardo dopo Nicola, gli altri “tutti dietro”, si avete letto bene tutti dietro anche Stefanino e Michele e Giuliano e Maurizio e Massimiliano ecc.
Al collo di mia figlia c’è la medaglia del secondo posto.
Io? Bè, fare il secondo posto esattamente quella volta che ti viene trovare tua figlia non ha prezzo per tutto il resto c’è ECOVELAPLAY .
E voi …. attenti al Grigio!
Grazie a tutti.

AMBIENTE: AICS, AL VIA LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PROMOSSA DA ECOVELA PLAY “LA SPIAGGIA NON E’ UN POSACENERE”

“1,5 miliardi sono i fumatori stimati del pianeta. Possiamo immaginare il numero di mozziconi che quotidianamente vengono gettati in terra, spiaggia, mare, etc. Più precisamente i mozziconi rappresentano una porzione stimata nel 40% del totale dei rifiuti che inquinano i nostri mari. Ciononostante a tutt’oggi non esistono normative nazionali che ne limitino la dispersione nell’ambiente, salvo iniziative a macchia di leopardo di alcuni comuni” Lo ha dichiarato Andrea Nesi, coordinatore nazionale della commissione ambiente di AICS e fondatore di ECOVELA PLAY

“Forse è arrivato il momento di far comprendere alle persone che quell’atto così semplice del gettare in terra il mozzicone o conficcarlo nella sabbia non è più tollerabile e sopratutto non è così insignificante come la routine del gesto o la dimensione ridotta del rifiuto lascino intendere. Serve una legge che codifichi il “rifiuto mozzicone” ma anche che imponga sulle spiagge, e non solo quelle attrezzate, la presenza di appositi contenitori dove poterli gettare, ma anche nelle strade cittadine devono diffondersi dei contenitori per mozziconi. Diversamente non vediamo come questo grave problema possa risolversi” continua Nesi

“Noi di AICS Ambiente, come nella nostra indole concreta, daremo il nostro contributo richiamando costantemente il legislatore alla necessità di una codifica giuridica sul tema ma anche lanciando una campagna estiva denominata semplicemente “LA SPIAGGIA NON E’ UN POSACENERE”. A questo tema dedicheremo il prossimo evento velico di Ecovela Play: la regata del 30 giugno pv. sul lago di Bracciano” conclude Nesi