Le emissioni degli aeromobili

I reattori degli aerei per la spinta utilizzano cherosene o benzina avio, combustibili costituiti da idrocarburi. La composizione delle emissioni degli aerei è quindi analoga a quella degli altri mezzi di trasporto che utilizzano idrocarburi. Le emissioni sono costituite da: inquinanti gassosi (ossidi di azoto NOx, ossidi di zolfo SOx, monossido di carbonio CO); · inquinanti liquidi (idrocarburi incombusti); · inquinanti solidi (particolato costituito prevalentemente da fuliggine, polveri di metallo, impurità, residui di additivi); · non inquinanti (anidride carbonica CO2 e vapore acqueo H2O). Tutte le emissioni, inquinanti e non, sono climalteranti. Il trasporto aereo consuma il 13%[2] del combustibile di origine fossile utilizzato nel settore trasporti, mentre le emissioni rappresentano il 2%[2] delle emissioni totali (3% in Europa[3]). La bassa incidenza percentuale sul totale delle emissioni e la bassa percentuale delle sostanze inquinanti ha indotto molti a ritenere che le emissioni degli aerei siano irrilevanti. Si è proceduto, erroneamente, ad una sorta di semplificazione matematica con la conseguenza che per anni le emissioni del trasporto aereo sono state trascurate e si è diffusa la convinzione che gli aerei emettano SOLO acqua. Talvolta si accenna all’anidride carbonica, ma quasi mai alle sostanze inquinanti se non per rimarcare che sono del tutto irrilevanti. Una scorretta semplificazione matematica che non ha tenuto conto di tre fattori molto importanti: · gli inquinanti non si semplificano perché i loro effetti possono essere dannosi anche in piccole quantità; · nella fase di atterraggio e decollo le emissioni interessano gli aeroporti con significativi danni alla salute delle popolazioni residenti nelle aree limitrofe; · in alta quota si rilascia particolato e idrocarburi incombusti con conseguente impatto...

AMBIENTE: AICS, nuove adesioni al progetto di bilancio ambientale “Mille scuole per l’ambiente”

Tra lampade a basso consumo, miscelatori d'aria ai rubinetti e l'incremento del verde gli istituti si danno i voti redigendo il bilancio ambientale Questa volta è l'ITIS Enrico Medi di San Giorgio a Cremano ad aderire al progetto della Commissione Ambiente di AICS. Con i suoi 15.000 mq coperti e 30.000 scoperti, l'istituto Enrico Medi ospita 1700 studenti ed è uno dei più grandi della Campania. La direttrice, Dott.ssa Annunziata Muto, dirige una squadra animata da una grandissima passione ed ha accolto questa nuova sfida con entusiasmo. "Ho aderito con convinzione a questa straordinaria ed innovativa iniziativa AICS; coinvolgeremo tutto il corpo docente e gli studenti per aumentare il livello di sensibilità ambientale nell'intero istituto che gode già di una elevata coscienza riguardo la sostenibilità e sono certa che, di anno in anno, i progressi non mancheranno" ha affermato Annunziata Muto Preside dell'Istituto Enrico Medi "Il bilancio ambientale consente in modo semplice di comprendere l'essenza del 'dare e avere' con l'ambiente. Ed anche di mettere in campo azioni, anche a costo zero, di bilanciamento ambientale. 'Combattere' contro le proprie bollette, ad esempio, cercando di abbatterne i valori, riducendo quindi i consumi, con il coinvolgimento pieno degli studenti. AICS premierà di anno in anno le realtà che avranno saputo esprimere migliori percentuali di miglioramento sperando che la sfida venga accettata dal maggior numero di Istituti, ma sopratutto di docenti e studenti!" afferma Andrea Nesi responsabile nazionale ambiente di AICS Il progetto 1000 scuole per l'ambiente consiste nella realizzazione di un bilancio ambientale del singolo plesso scolastico che intenda aderire individuando e valutando gli elementi di negatività (fonti dirette ed indirette...

Sostenibilità: energia eolica da alberi in acciaio

Presto energia eolica in tutte le piazze cittadine Una serie di alberi con "germogli eolici" saranno installati a Parigi a cura della società francese New Wind: struttura tutta in acciaio e generazione di energia eolica. Questa sorta di foglie tecnologiche contengono delle mini-turbine eoliche che producono, nel più grande silenzio, energia eolica proprio all'interno della città. Jérôme Michaud-Larivière, che ha ideato questo innovativo sistema di produzione elettrica da energia eolica, sostiene di aver preso spunto da alberi in città le cui foglie si muovevano pur in totale apparente assenza di vento. I suoi alberi saranno alti circa 11 ed avranno un diametro (rami compresi ovviamente) di 8 metri, struttura interamente in acciaio che avrà però proporzioni e foggia di un vero albero al fine di poter essere inseriti nel contesto urbano senza contraccolpi estetici e, cosa fondamentale, produrranno energia eolica, quindi pulita e rinnovabile. Ogni ramo sosterrà circa 72 foglie artificiali (turbine coniche ad asse verticale in modo da poter accettare vento da tutte le direzioni) le quali saranno colorate di verde scuro alcune e di verde chiaro alcune altre ed avranno il compito di intercettare il vento e trasformarlo in energia pulita. Ogni struttura ad albero (chiamata Wind Tree) funziona già con vento di intensità molto bassa (minimo 2 metri al secondo) il che potenzialmente gli consente di lavorare, secondo le statistiche del vento parigine, per 280 giorni all'anno. Gli alberi produttori di energia eolica non superano i 3,1 kw (tutte le 72 turbine per cadaun albero) quindi meno di una turbina tradizionale la quale però necessità di una maggiore intensità del vento per funzionare e dunque risulta attiva per un minore numero di giorni all'anno.  Il...

NASCE IL “MOVIMENTO DEL TURISMO ECO-GASTRONOMICO”

Noi paladini di una Nuova Poetica del Gusto, riuniti il giorno 5 gennaio 2015 presso la sede del Consiglio Provinciale di Chieti, la “Città Giardino d’Abruzzo e del Belpaese” per la presentazione del Lunario 2015,                                      decidiamo di costituire,  su proposta del Centro Studi AICS “Domenico Spezioli”, in collaborazione con AICS – Commissione Nazionale Ambiente, ARGA-FNSI Abruzzo-Molise-Lazio e UCI Abruzzo, il       “MOVIMENTO DEL TURISMO ECO-GASTRONOMICO”  al fine di valorizzare la cultura della ruralità, della naturalità e della biodiversità, di tramandare le tradizioni popolari e la maestria artigianale del mondo contadino, di far conoscere le pietanze,i percorsi, i prodotti di eccellenza agro-alimentari, di diffondere il desiderio del cibo quale stile di vita legato all’ecologia dell’alimentazione e, soprattutto, di promuovere il turismo ecologico e gastronomico del Centro Appennino. Per l'appunto denomina Eco-Gastronomico. Un nuovo termine che alla gastronomia lega l’ambiente, una nuova frontiera dell’agricoltura e dell’ecologia, quale integrazione del più usato termine enogastronomia, che richiama il buon mangiare ed il buon vino. In questa  nuova  ottica turistica un ruolo determinante potrà essere svolta dall’eco-gastronomia che diventa, pertanto, sintesi interpretativa del complesso di eccellenze che contraddistingue un territorio in tutti i suoi aspetti più significativi e di maggiori valori artistici, storici e culturali.  Ergo, l’idea è quella di dare vita ad un’associazione globale, legata fortemente al locale, affiliata AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport), che faccia proseliti tra gli “eco-gourmet” e che diffonda all’estero, attraverso le Comunità degli Italiani nel Mondo, i valori che evocano la  convivialità, la creatività e la emozionalità del...

Elettricità dal moto ondoso, in Brasile primo test

Il prototipo è già una realtà, installato nel porto di Pecem (stato di Cearà). La soluzione sembra, a sentire la descrizione, molto semplice ed interessante. Il modo ondoso fa oscillare un braccio meccanico, questo saliscendi attiva una pompa che spinge getti d'acqua ad una pressione sufficiente ad attivare una turbina collegata a sua volta ad un generatore. Video Elettricità dal moto ondoso Secondo l'ente brasiliano per l'energia elettrica, produrre elettricità dal moto ondoso potrebbe essere una straordinaria soluzione visto che la terra è ricoperta per i tre quarti dagli oceani. Sta di fatto che il Brasile avanza velocemente nello sviluppo di soluzioni per la produzione delle energie rinnovabili e punta, anche grazie a quest'utima innovazione, l'elettricità dal moto ondoso, a rappresentarne l'avanguardia mondiale. Veramente interessante l'ipotesi di ricavare elettricità dal moto ondoso! Speriamo che i test diano buoni esiti e si dia il via ad una serie di installazioni che vadano a contribuire all'incremento delle percentuali di produzione elettrica da fonti rinnovabili.  Andrea Nesi...

Discariche Bussi, la prescrizione salva gli imputati. Il Ministro Galletti annuncia appello.

E’ incredibile ma vero, nel 2014 risulta ancora difficile condannare dei colpevoli di reati ambientali. Eppure a Bussi le discariche ci sono, i veleni anche, i 19 imputati pure, l’azienda che li stipendiava anche (Montedison ndr). Nessuna condanna per l’avvelenamento, accertato, delle acque e, riguardo il disastro ambientale, altro capo d’imputazione, arriva la derubricazione a disastro colposo e la conseguente assoluzione per prescrizione nel contempo sopraggiunta. Per fortuna, si fa per dire, il Ministero dell’Ambiente, per voce (anzi twitter) del Ministro Galletti, annuncia che non ha intenzione di accettare questo stato di cose di fronte a reati certi e colpevoli noti. Ricorrerà in appello. Nel contempo a Bussi restano i veleni che non hanno esaurito la propria pericolosità e continuano ad inquinare le falde acquifere, ma resta anche il forte senso di ingiustizia per le evidenti carenze giuridiche che consentono un epilogo tanto ingiusto, privo di buon senso e carico di amarezza per i cittadini direttamente interessati dal problema ma anche per tutti gli altri ai quali questa sentenza giunge come messaggio tutt’altro che rassicurante. Speriamo nell’appello!!! Andrea...